La manifestazione
Salvò una donna sui binari, due Comuni lo ringraziano
SANTA MARIA A MONTE. È soddisfatto di sé Omar Diop, senegalese di 28 anni che il 5 agosto scorso ha salvato una donna caduta sui binari della stazione ferroviaria proprio mentre stava arrivando un...
SANTA MARIA A MONTE. È soddisfatto di sé Omar Diop, senegalese di 28 anni che il 5 agosto scorso ha salvato una donna caduta sui binari della stazione ferroviaria proprio mentre stava arrivando un treno. Omar, che fa il venditore ambulante e da due anni e mezzo vive con il fratello a Montecalvoli, l’altro giorno ha ricevuto una lettera di ringraziamento per aver fatto un gesto che per lui non ha avuto niente di eroico. «A me è sembrato un comportamento naturale - aveva detto il ragazzo pochi giorni dopo aver salato la donna - non ci vedo niente di strano». A stabilire invece che il comportamento del giovane senegalese doveva essere lodato ufficialmente sono stati i sindaci di Castagneto Carducci e San Miniato, che appunto hanno firmato la lettera di ringraziamento ad Omar, per l'altruismo e il coraggio dimostrati sui binari della stazione di Donoratico.
La lettera gli è stata consegnata giovedì. «Mi hanno chiamato dalla segreteria del sindaco di Castagneto – racconta Omar – per dirmi di passare in Comune, perché avevano una lettera per me. Nel foglio ci sono parole di ringraziamento per quello che ho fatto, e c'è la firma di ambedue i sindaci. È una cosa bella che sia stato riconosciuto quello che ho fatto».
Il 5 agosto Omar era alla stazione di Donoratico con alcuni amici, in attesa del treno delle 19,30 che lo avrebbe riportato verso Pisa. Ad un certo punto ha visto che una donna di mezza età, fino a quel momento seduta su una panchina, si è alzata e avvicinandosi al binario ha cominciato a vacillare. Poi, in un attimo, è caduta a terra priva di sensi, esattamente nel momento in cui il treno delle 19,30 stava frenando per arrestare la corsa. Omar è scattato, si è avvicinato alla signora che cadendo era rimasta incastrata con le gambe nello spazio fra due vagoni. Il giovane l'ha afferrata, riuscendo a tirarla verso la banchina, altrimenti il treno l'avrebbe trascinata nella sua corsa verso nord.
Uno dei primi ad intervenire è stato Nadir Rachedi, ufficiale medico che ha prestato le prime cure alla donna e, avendo osservato il gesto di Omar, ha deciso di scrivere ai sindaci di Castagneto e Montecalvoli per suggerire di dare un encomio al giovane immigrato.
Così giovedì Omar ha ricevuto la lettera di ringraziamento, e adesso spera che questo gesto di altruismo per lui così naturale possa aiutarlo ad ottenere un regolare permesso di soggiorno. «Per me sarebbe davvero importante, spero che qualcuno mi possa aiutare». Un’operazione difficile, ma che potrebbe essere aiutata dalla lettera dei due Comuni. «Non possiamo fare grandi cose per lui – ha ammesso il sindaco di Santa Maria a Monte, Ilaria Parrella – ma questa lettera può essere un elemento importante».
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