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La due giorni della festa medievale

La due giorni della festa medievale

Vicopisano: è tutto pronto per l’atteso evento. Ci sarà anche “L’uomo serpente”

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VICOPISANO. L’attesa per la due giorni della Festa Medievale - oggi e domani - è palpabile su internet. Il concorso fotografico realizzato in collaborazione con Instagramers Pisa ha generato un significativo tam-tam mediatico, suscitando interesse e curiosità. A vincere il concorso - in palio un posto alla cena medievale - un noto blogger, Stefano Paolo Giussani, che ha ringraziato con un articolo sull’Huffinghton Post. Ma fatta la promozione, adesso tocca agli organizzatori riuscire ad essere all’altezza delle aspettative. Ne è consapevole Giampiero Nesti, alla guida dell’associazione Festa Medievale, al pari delle centinaia di volontari senza l’apporto dei quali il tuffo nel passato sarebbe impossibile. E ne sa qualcosa anche Martina Favilla, vicarese doc, fondatrice della prima scuola di teatro-circo in Toscana, la Antitesi Teatro Circo, ancora una volta scelta per ricoprire il delicato ruolo di direttrice artistica della kermesse. A lei abbiamo chiesto qualche notizia in più sugli spettacoli in programma. «Tra gli artisti più noti al pubblico - esordisce Favilla - cito Marco Cardona, in arte "L'uomo serpente", sbalorditivo mangiatore di spade, uno degli ultimi in Italia, sottoposto a una tac nella trasmissione televisiva Mistero, per dimostrare che nelle sue performance non esistono trucchi. Non mancheranno giullari, imbonitori, acrobati, giocolieri e saltimbanchi, con i Giullari Fiorentini, i Giull'Ilari, i Giullari di Nessuno e il Gobbo di Cicignano, musici e danzatori, con Orpheus Ensemble e El Esbat, e le ricostruzioni storiche di fatti realmente accaduti in zona, grazie al Gruppo Storico di Vicopisano». Favilla, che presenterà anche uno spettacolo da lei diretto dal titolo Stria, ci tiene a sottolineare quanto la Festa sia interattiva e a misura di bambino. «Oggi – dice Favilla – la festa aprirà al pubblico alla 17,30, la domenica dalle 16. I pomeriggi di entrambi i giorni sono stati pensati per i bambini, che, oltre ad assistere a spettacoli di comici giullari, potranno partecipare ad una serie di attività interattive, a tema medievale. Potranno provare i giochi dell'associazione Nobiltà e Contado, partecipare al battesimo della sella a cavallo di un destriero a cura dell'associazione Riobravo, nonché visitare l’accampamento della Compagnia Sestiere Castellare e Aper Labronicus, calandosi nei panni di uno scudiero o di un cavaliere, per finire alla prova dell'arco e della balestra con gli Arcieri Storici di Peccioli». «Chi all’arte delle armi preferirà “l’Arte del Giullare” – prosegue Martina – potrà cimentarsi nelle discipline della giocoleria, dell’equilibrismo e dell'acrobatica, camminando su trampoli o filo, o volteggiando su tessuti aerei nel laboratorio della scuola di circo Antitesi». Quindi, alle 20, il via del corteo storico e a seguire gli spettacoli veri e propri. «Al calar della notte – conclude – la festa si farà noir. La magia e il fuoco saranno i protagonisti della serata, con i vicoli d’improvviso popolati da strani personaggi itineranti, giullari, fachiri, mangiafuoco, diavoli, fattucchiere e satiri, per assistere agli affascinanti giochi di fuoco di Pyroetnico, essere ipnotizzati dalla ruota cyr e dalle fiamme di Vesta, perdersi nella danza del fuoco del Drago Bianco o nelle sfere di Spirali».

Guido Bini

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