La manifestazione
Vigili, aria di protesta per le partite
Tuttocuoio, la municipale si divide per i servizi che deve assicurare per le gare a Pontedera
SAN MINIATO. C’è malumore all’interno della polizia municipale di San Miniato per i servizi richiesti ai vigili in occasione delle partite casalinghe del Tuttocuio che, in seguito ad un accordo tra l’amministrazione comunale di Pontedera e quella di San Miniato, si disputano nello stadio “Ettore Mannucci” nella città della Piaggio. La società neroverde paga un affitto per l’utilizzo dello stadio di Pontedera in quanto il proprio impianto sportivo non è adeguato alle norme della categoria, la Lega Pro.
In base alla recente normativa per garantire la sicurezza allo stadio, le società organizzatrici di competizioni riguardanti il calcio sono responsabili, tra l’altro, del controllo dei titoli di accesso, guidare gli spettatori e più in generale del rispetto del “Regolamento d’uso dell’impianto”. L’intera attività viene svolta sotto la vigilanza del Gos, gruppo operativo sicurezza, il quale opera in permanenza in ogni impianto sportivo ed è presieduto da un funzionario di polizia nominato dal questore. Del Gos fanno parte funzionari dei vigili del fuoco, del servizio sanitario, della polizia municipale nonché il delegato per la sicurezza. Il giorno in cui si disputa l’incontro, tale organismo assume la funzione di “Centro per la gestione della sicurezza della manifestazione”, e al suo interno c’è anche il dirigente dei servizi di ordine pubblico incaricato dal questore. Ora, visto che il commissariato di Pontedera già coordina l’ordine pubblico in occasione delle gare della società di casa, Us Città di Pontedera, è stato deciso che delle gare del Tuttocuoio si occuperà il commissariato di Volterra.
Per quanto riguarda il Gos e la viabilità l’accordo raggiunto tra le due amministrazioni comunali prevedeva l’entrata in campo della polizia municipale di San Miniato. Quest’ultima infatti ha l’incarico di seguire i vari servizi previsti in occasione delle partite casalinghe della società pontaegolese che, come detto, per tutto il campionato saranno disputate a Pontedera. Si tratta però di servizi in più e di ore di lavoro che vengono “comandate” fuori comune e che spesso comportano un lavoro straordinario. Lavoro che l’amministrazione comunale non può pagare. Di conseguenza alcuni vigili e organizzazioni sindacali hanno sollevato il problema sostenendo che l’agente di polizia municipale può effettuare servizi per comuni diversi da quello di appartenenza solo in occasioni speciali e non in maniera continuativa. Risultato? Alla recente prima di campionato, sabato scorso, alla riunione del Gos San Miniato era presente con un ispettore della Municipale. Ma i servizi della viabilità sono caduti sulle spalle degli agenti di quella di Pontedera. Un compito e un onere in più, tra l’altro non previsto, per la città della Valdera. In questi giorni dovrà essere trovata una soluzione, visto che anche gli organici di polizia e carabinieri (anche nel capoluogo) sono già messi a dura prova e impegnati per i numerosi servizi delle partite del Pisa. Polizia e carabinieri utilizzano personale non solo di Pontedera, a San Miniato viene chiesto di organizzarsi per il nuovo impegno.
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