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“Achtung Banditen” per non dimenticare

“Achtung Banditen” per non dimenticare

CASCINA. Cascina ha celebrato il 70esimo anniversario della Liberazione della città dal nazifascismo, avvenuta il 4 settembre 1944. L'iniziativa ha visto il ritrovo delle autorità e delle...

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CASCINA. Cascina ha celebrato il 70esimo anniversario della Liberazione della città dal nazifascismo, avvenuta il 4 settembre 1944. L'iniziativa ha visto il ritrovo delle autorità e delle associazioni della Resistenza e combattentistiche nella sala del consiglio comunale. Dopo l'omaggio al cippo di via Michelangelo, l'iniziativa è proseguita in piazza Caduti, dove ai piedi del grande monumento è stata deposta una corona di alloro. Qui ha preso la parola Claudio Betti, presidente dell'Anpi di Cascina, che ha coordinato gli interventi delle autorità. Il primo a parlare è stato Alessio Antonelli, sindaco di Cascina. «La memoria è la coscienza della storia -ha detto il primo cittadino davanti ai tanti partecipanti, ai rappresentanti delle forze armate e alle bandiere delle associazioni- ed è per questo che non possiamo far passare sottotraccia i nomi e i cognomi di tutti coloro che della guerra e del fascismo furono vittime. Molte delle nostre strade e piazze sono dedicate a queste persone: Giacomo Matteotti, Comasco Comaschi, Nevilio Casarosa, Elio Vagelli. L'Amministrazione comunale ha avviato, in collaborazione con l'Istituto della Resistenza e dell'età contemporanea di Lucca, un progetto chiamato "Sentieri di libertà e delle Resistenze" con il quale saranno identificati i luoghi del Comune in cui si perpetrarono eccidi nazisti ed episodi di antifascismo, guerra e resistenza. In ognuno di questi luoghi sarà posto un pannello che ricorderà i nomi delle vittime e i fatti accaduti».

«La prima tappa di questo percorso è quello che abbiamo chiamato il "Parco della Rimembranza" - ha proseguito Antonelli - dietro il monumento ai Caduti, dove abbiamo riunito tre monumenti: quello a Comasco Comaschi, quello alla Liberazione e quello alla Resistenza». Mirella Vernizzi, 87 anni, di San Giuliano Terme, staffetta partigiana della formazione "Nevilio Casarosa", ha parlato come Anpi Regionale raccontando la sua esperienza di ragazzina impegnata nella Resistenza. Ha poi parlato il vice sindaco di Stazzema, Egidio Pelagatti, ed era presente Flavio Ferdani, capo dell'Ufficio di gabinetto della Prefettura di Pisa.

A conclusione della cerimonia, il sindaco Antonelli ha scoperto una targa nel Parco della Rimembranza con la scritta "Achtung Banditen!", che era il cartello appeso dai nazisti nelle campagne dove più forte era la presenza di gruppi partigiani.

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