Il Tirreno

Pontedera

proteste in fi-pi-li

Quattro chilometri di coda per un paio di decespugliatori

Quattro chilometri di coda per un paio di decespugliatori

PONTEDERA. Una coda di quattro chilometri per un cantiere, se così lo si può chiamare, con due operai intenti a tagliare l’erba a ridosso della carreggiata. Succede anche questo lungo la Firenze-Pisa-...

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Una coda di quattro chilometri per un cantiere, se così lo si può chiamare, con due operai intenti a tagliare l’erba a ridosso della carreggiata. Succede anche questo lungo la Firenze-Pisa-Livorno, catalogata come strada di grande comunicazione ma oggi più che mai “strada di grandi disagi e maxi rallentamenti”.

La lunga fila si è venuta a formare ieri mattina poco dopo le nove subito dopo l’uscita di Pontedera in direzione mare. Il cantiere aperto appositamente per i decespugliatori ha fatto letteralmente imbestialire tutti quegli automobilisti che sono transitati in quel punto dopo essere rimasti a lungo incolonnati e aver proceduto a passo d’uomo per diversi chilometri. Numerose le telefonate alla nostra redazione e alla Polizia Stradale. Alla fine, una pattuglia è dovuta intervenire per far rimuovere il cantiere e far tornare così il traffico alla normalità.

«Arrivi all'altezza di Montopoli – è il racconto del collega giornalista Paolo Nencioni – e il cartello luminoso ti avverte che ci sono quattro chilometri di coda dopo Pontedera a causa di lavori. Vabbè, pensi, il solito cantiere, oggi è toccato a me, insieme ad altre centinaia di automobilisti e camionisti. E ti metti l'anima in pace. La fila scorre molto lentamente, più che un cantiere sembra un incidente, dai finestrini esce il fumo delle sigarette. Poco dopo le 10 si sente il suono di una sirena, è la pattuglia della Stradale vista mezz'ora prima ferma all'altezza dell'uscita di Pontedera con la scritta "rallentare", che si apre a fatica uno spazio tra le due file di mezzi per risalire la coda. Finalmente arriva il restringimento di carreggiata in prossimità del cantiere, ma arriva anche la brutta sorpresa: il cantiere non c'è, c'è soltanto un furgone con la freccia luminosa e nient'altro, qualche sacchetto arancione fuori dalla carreggiata, cartelli mobili anche questi fuori dalla carreggiata. Le auto scorrono lentamente, le teste dei conducenti si girano in cerca del cantiere che non c'è, e partono le imprecazioni».

Gli operai coi loro decespugliatori se n’erano già andati.©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa