Il Tirreno

Pontedera

Quasi 400mila euro per le scuole

Castelfranco: dalla rimozione dell’amianto al rifacimento dei bagni e gli allarmi

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CASTELFRANCO DI SOTTO. Cinque cantieri per un totale di 375mila euro, in buona parte messi in campo dal Comune. A tanto ammonta il conto complessivo dei lavori che l’amministrazione di Castelfranco ha programmato sugli edifici scolastici, in parte per risolvere il problema dei pavimenti contenenti fibre d’amianto, in parte per interventi migliorativi di manutenzione straordinaria.

«Si tratta di scelte – afferma il sindaco Gabriele Toti – che insieme forniscono un quadro abbastanza chiaro della nostra attenzione al settore della scuola». L’intervento più corposo, già partito da diverse settimane, è quello che riguarda la sostituzione del pavimento dell’asilo nido Il Bruco, realizzato negli anni ’70 con il cosiddetto vinilamianto, così come scoperto nei mesi scorsi da un gruppo di genitori. Da qui l’intervento del Comune, per un totale di 133mila euro, che in parte sarà sostenuto da un contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato. Già eliminata completamente la precedente pavimentazione, la ditta incaricata sarà impegnata nei prossimi giorni nella realizzazione del nuovo pavimento. «La conclusione dei lavori è prevista per il 15 ottobre – annuncia Toti – Fino ad allora i bambini continueranno ad essere ospitati nei locali adiacenti di Villa Cavallini».

Altro pavimento da sostituire, realizzato sempre con fibre d’amianto, è quello della cosiddetta “palestrina” di via Magenta, adiacente alle scuole elementari. Già stanziati i 47mila euro necessari, interamente a carico dell’amministrazione, rimasti congelati fino ad ora per la variazione normativa che aveva bloccato le gare d’appalto. Colpa della cosiddetta “centrale unica di committenza”, vale a dire l’obbligo per i Comuni di affidare i lavori in forma consorziata, la cui introduzione, alla fine, è stata rinviata al 2015. In questo momento, quindi, è in corso l’iter per l’affidamento dell’appalto.

Sempre in via Magenta, inoltre, durante i primi giorni di scuola saranno anche sistemati i bagni al piano terra dell’edificio. Per il 2015, poi, è in programma la sostituzione di tutti gli infissi alla scuola materna di piazza Garibaldi, per la quale il Comune di Castelfranco si era aggiudicato nel 2013 un finanziamento di 113mila euro all’interno del piano “Scuole sicure” varato dal Governo. «Stiamo procedendo – spiega Toti - secondo le tempistiche del bando, che prevede l’affidamento nel 2014 e i lavori nel 2015».

Un ultimo cantiere, infine, riguarderà la scuola di Orentano, dove è prevista l’installazione di frangisole e di un sistema di allarme per un totale di 70mila euro. «Gli interventi avranno tempi ben precisi – spiega l’assessore all’istruzione Chiara Bonciolini – cercando ovviamente di sfruttare i periodi di interruzione didattica». «Nei confronti delle strutture a carattere sociale abbiamo il massimo dell’attenzione – aggiunge il vicesindaco Lida Merola – specialmente per quelle dove vengono accolti i bambini». (g.p.)

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