Finanza
Intonaco a rischio crolli al cimitero
Protestano i cittadini di San Frediano a Settimo e chiedono più manutenzione
SAN FREDIANO A SETTIMO. Il cimitero di San Frediano a Settimo, come altri nel comune di Cascina, ha bisogno di urgenti interventi di manutenzione.
La richiesta al Comune arriva direttamente dai cittadini ma le situazioni più a rischio, a cominciare dal cedimento di parti di intonaco, sono state già fotografate e censite anche dagli operai della cooperativa che gestisce i servizi cimiteriali. Del resto la parte vecchia del cimitero sono anni che non riceve piccoli interventi di manutenzione e i “guai” connessi al trascorrere del tempo si vedono tutti. I cornicioni in alcuni tratti sono stati logorati dagli agenti atmosferici.
L’intonaco delle pareti esterne, così come quello di alcune cappelle di sta distaccando. In un edificio, da cui si accede poi alle sepolture in terra, piove dal soffitto. E le infiltrazioni d’acqua rendono difficile avvicinarsi alle tombe. In questa area ci sono inoltre alcune finestre. Vetri rotti, legno degli infissi “mangiato” dallo scorrere del tempo.
«Le tende, ormai molti anni fa, le abbiamo comprate noi – racconta una cittadina – ma poi sono state lasciate a se stesse come la finestra, mai più tinteggiata o riparata quando ha cominciato a rompersi».
Quella della mancata manutenzione dei numerosi camposanti di Cascina è una vecchia storia. La motivazione più sentata riguarda la mancanza di risorse per tamponare le varie situazioni. Oppure amministratori e azienda che gestisce i cimiteri fanno presente che a Cascina ce ne sono troppi, uno per ogni frazione. Diventa così pensare a ogni richiesta. Non è facile però farlo accettare dai cittadini che vanno a trovare i loro defunti in camposanti che già a prima vista danno l’impressione di essere trascurati.
Un caso simile a quello di San Frediano a Settimo c’è a Cascina per la struttura di via Fosso Vecchio.
I loculi posizionati al primo piano galleggiano nell’acqua ogni volta che piove: come più volte hanno segnalato i cittadini. Mancano i pluviali di rame (rubati più volte dai ladri) e la pioggia filtra direttamente dal tetto andando a finire sul pavimento e nelle sepolture.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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