Sicurezza
«Un giardino nell’area che fu di Galilei»
MARIA A MONTE. «In questi ultimi 15 anni anche a Santa Maria a Monte l’edilizia privata è esplosa, decine e decine per non dire centinaia di nuove abitazioni sono nate ma purtroppo strade e servizi...
MARIA A MONTE. «In questi ultimi 15 anni anche a Santa Maria a Monte l’edilizia privata è esplosa, decine e decine per non dire centinaia di nuove abitazioni sono nate ma purtroppo strade e servizi sono rimasti quelli degli anni 60 del secolo scorso», così Alberto Fausto Vanni, coordinatore Pri comprensorio del Cuoio , interviene per criticare la situazione politica locale. «Tanti soldi sono stati incassati dal Comune con gli oneri di fabbricazione ma i vecchi amministratori non hanno riversato in questa zona quanto incassato – prosegue Vanni – Adesso ai nuovi amministratori desideriamo “consigliare” un’attenzione al Pregiuntino. Infatti esistono aree verdi adatte a piazza e a un bel parco giochi per bambini, infatti alla sinistra della piccola chiesa intitolata a Santa Caterina d’Alessandria c’è una area su misura per questi servizi. Agli attuali amministratori consigliamo di acquisire quest’area di fare un bel progetto e poi passare alla realizzazione. Abbiamo fatto visionare quest’area da un esperto architetto urbanista che ha elaborato un progetto di massima per la realizzazione, con l’area acquisita da parte del comune i tempi di realizzazione sarebbero brevi».
Dalle carte degli archivi comunali quest’area risulta essere stata della famiglia Galilei, o«ltre a dare un servizio al Pregiuntino – conclude Vanni – sarebbe un’opportunità intitolare parco e piazza alla famiglia Galilei che per 4 generazioni ha vissuto qui».
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