Attenzione
Ingombranti nei campi Cresce il fenomeno
PONSACCO. Prima hanno abbandonato lastre di eternit nei campi di proprietà della Fattoria La Cava nella zona della Fornace, in via della Conca. Ora la stessa campagna è stata scelta per l’abbandono...
PONSACCO. Prima hanno abbandonato lastre di eternit nei campi di proprietà della Fattoria La Cava nella zona della Fornace, in via della Conca. Ora la stessa campagna è stata scelta per l’abbandono di altri rifiuti: nove frigoriferi. Per i proprietari dei terreni l’abbandono incontrollato di rifiuti si traduce in costi da sostenere. Due mesi fa, infatti, l’azienda ha dovuto spendere duemila euro per fare rimuovere materiali in eternit scaricati da non si sa chi. La polizia municipale di Ponsacco aveva infatti intimato alla proprietà di provvedere alla rimozione dei rifiuti se non voleva incorrere in una sanzione.
Ora il problema si pone per i frigoriferi: tutto questo anche se i cittadini hanno a disposizione un servizio di ritiro di rifiuti ingombranti. Geofor in proposito ricorda che è a disposizione il numero verde 800-959095 (da cellulare 0587/261880), per il ritiro gratuito degli stessi. «Ci teniamo ad invitare i cittadini a non abbandonare i rifiuti – dice Paolo Marconcini, presidente di Geofor - L'abbandono è un reato, sia che avvenga in campagna, nelle pubbliche strade o anche nei terreni di proprietà privata (altrui)». Tra l'altro sono presenti sul territorio 22 centri di raccolta, impianti pensati e costruiti proprio allo scopo di accogliere anche quel tipo di rifiuti. «Quasi tutti sono centri informatizzati – aggiunge Marconcini – Questo significa che il cittadino che porta il materiale presso la struttura, vede riconoscersi un ecobonus, tradotto come uno sconto in denaro sulla bolletta dei rifiuti».
Nella zona della Val di Cava, dove recentemente sono stati trovati gli elettrodomestici, sono diversi i centri di raccolta raggiungibili: Ponsacco, Le Melorie (utilizzabile anche dai cittadini di Lari), Pontedera z.i. La Bianca, Calcinaia, zona Marrucco (utilizzabile anche dai cittadini di Calci e Vicopisano) e Palaia. «Sia per il rispetto dell'ambiente – ha concluso il presidente di Geofor – ma anche per un interesse economico, si invitano i cittadini a non abbandonare il rifiuti. Mentre portarli al centro di raccolta rappresenta oltretutto un incentivo economico per il singolo che ce li porta (che si ritrova così uno sconto sulla bolletta), l'abbandono abusivo e la relativa rimozione, risultano un costo per il Comune. E quindi per la collettività».(s.c.)
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