La manifestazione
Si getta sotto il treno, dolore e sconcerto
Pontedera piange la ventenne morta lungo i binari vicino a via Montevisi. La ragazza soffriva di crisi psicologiche ma sembrava essere riuscita a vincere la malattia
PONTEDERA. Dolore e sconcerto per la morte della studentessa di 20 anni che si è uccisa, il 31 agosto, gettandosi sotto un treno nella campagna di Pontedera.
La ragazza non ha lasciato biglietti per spiegare il suo terribile gesto. La polizia ha ricostruito gli ultimi mesi di vita della ventenne che aveva manifestato in più occasioni i segni di un disagio psicologico che la tormentava. In passato aveva avuto una relazione conflittuale con un ragazzo ma poi era stata superata, così come la vittima era stata convinta a riprendere gli studi che aveva interrotto nei periodi in cui stava male.
Nessuno aveva immaginato, ora che la giovane sembrava stare meglio, che stesse pensando di farla finita. Per dire addio alla vita la ventenne ha scelto un tratto della ferrovia, in una zona che conosceva bene e che è abbastanza isolata. Una passante l’aveva vista lungo i binari prima del tragico impatto. Ma non è riuscita ad evitare il peggio.
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