Italia
Astiludio, Volterra cala il super-bis
Doppia vittoria per gli sbandieratori che vincono il Bravio tra i giovani e i senior
VOLTERRA. Bella prova degli sbandieratori volterrani nella due giorni dell’Astiludio, la kermesse che chiude le rievocazioni del mese di agosto.
Gli atleti di casa si sono fatti rispettare con un incoraggiante en plain. Sia nella giornata di sabato (dedicata agli under 15) che in quella principale, con il torneo vero e proprio, arrivato alla 34esima edizione.
Partiamo dai ragazzi che hanno portato a casa i Bravio realizzato in alabastro dal collettivo “Le mura”. E sconfitto la concorrenza di altri sei gruppi per un totale di 24 esercizi.
Alla manifestazione dedicata ai giovani (arrivata all’ottva edizione) hanno gareggiato “Il Rione Cento” di Lugo di Romagna, il “gruppo musici e sbandieratori “Le Fiamme” di Caracosta, la contrada “il Ponte” di Forte dei Marmi (LU); il gruppo musici e sbandieratori “I Templari” di Villastellone; il gruppo del “Palio dei Micci” di Querceta; la “Società dei terzieri” di Massa Marittima.
Oltre che nella combinata i giovani di Volterra hanno vinto nelle specialità singole dei musici, della piccola squadra e con alcuni singoli.
Non sono stati da meno “i grandi”.
Nel giorno di chiusura dell’Astiludio la squadra di Volterra si è aggiudicata il 34esimo Bravio con una prestazione di valore. Una bella prova che fa ben sperare ed ha il valore del bando di prova finale in vista del campionato nazionale Sbandieratori-Tenzone Aurea in programma a Lecce per il prossimo weekend.
Gli sbandieratori della città etrusca hanno vinto anche in diverse specialità: con i musici e con la grande squadra.
L’Astiludio viene celebrato negli ultimi giorni del mese di agosto. E ricorda un evento importante per la città. Come sempre il riferimento va all’epoca medioevale.
Era il 18 ottobre 1406 quando a Volterra giunse la notizia che i fiorentini avevano conquistato la città di Pisa. Fu Giorgio, donzello del capitano Ugolino Guasconi ad informare i suoi concittadini.
La gioia dei volterrani fu tale che per festeggiare l'avvenimento si realizzarono luminarie e un grande pranzo in piazza.
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