Il Tirreno

Pontedera

Ucciso da un infarto dopo che era uscito dalla chiesa di Lari

Ucciso da un infarto dopo che era uscito dalla chiesa di Lari

Un musicista di 50 anni, era stato a provare l’organo I drammatici soccorsi davanti agli occhi della moglie

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CASCIANA TERME LARI. Da alcuni mesi, da quando nella parrocchia di Lari è cambiato il parroco ed è arrivato il sacerdote di Santo Pietro Belvedere, Alessandro Viti, 50 anni, di Lari, era diventato l’organista della parrocchia. Suonava in occasione delle messe della domenica o di celebrazioni particolari, dopo averlo fatto per tanti anni nella chiesa di San Giuseppe a Pontedera, nel quartiere Oltrera, e anche a Cascine di Buti.

Ieri mattina il musicista è andato nella chiesa di Lari per provare l’organo in vista della messa di oggi. Ha salutato alcuni compaesani dicendo che aveva un appuntamento e che di lì a poco sarebbe tornato. Invece mentre percorreva a piedi la strada vicino alla chiesa, nel paese di Lari, il maestro di musica, che oltre alla moglie lascia un figlio, ha avuto un malore. Ha fatto in tempo a chiedere aiuto ad alcuni passanti e si è accasciato a terra. Nessuno, almeno all’inizio, poteva immaginare che la situazione fosse così disperata.

Immediato l’intervento di un’ambulanza della Misericordia di Lari, che in meno di quattro minuti, è arrivata a soccorrere il cinquantenne. All’inizio l’uomo era cosciente ma poi è andato in arresto cardiaco e non si è più ripreso. Il 118 di Pisa ha inviato sul posto anche l’automedica da Pontedera. Le lunghe manovre di rianimazione non sono servite a strappare Viti alla morte causata con molta probabilità da un infarto fulminante.

La moglie Paola, informata da alcuni amici che il marito aveva avuto un malore, si è precipitata verso la chiesa e ha capito subito che la situazione era disperata. In silenzio e con la disperazione nel cuore ha seguito fino alla fine l’intervento di soccorso, fino a quando le hanno detto che non c’era più niente da fare. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri che hanno informato l’autorità giudiziaria. Trattandosi di una morte per cause naturali, la salma è stata consegnata alla famiglia per il funerale che si svolgerà domani nella chiesa di Lari.

«Mio marito era una persona speciale, un artista e un ottimo padre di famiglia», lo ricorda la moglie Paola, infermiera nel reparto di pediatria dell’ospedale Lotti di Pontedera. E lo ricordano con affetto e per la sua preparazione anche i parrocchiani e quanti hanno avuto l’occasione di sentirlo suonare. Recentemente Viti aveva seguito la storia di una famiglia senegalese, che si è trasferita a Lari, cercando di aiutarli nel complesso iter del ricongiungimento familiare e nella ricerca, di questi tempi davvero difficile, di un lavoro.

L’uomo, come spiegano i familiari, non aveva particolari problemi di salute. Poco prima di sentirsi male aveva percorso un breve tratto di strada a piedi in una giornata particolarmente calda. Ma questa è solo una coincidenza. Probabilmente il malore ha avuto altre cause.

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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