Sicurezza
A Rivalto i Supramonte suonano De André per raccogliere soldi per Amnesty e la Sla
CHIANNI. Sul palco ci sarà il gruppo I Supramonte. Un gruppo di Santa Maria a Monte che divulga le canzoni di Fabrizio De Andrè. Ieri sera si sono esibiti a Treggiai, dove hanno raccolto fondi da...
CHIANNI. Sul palco ci sarà il gruppo I Supramonte. Un gruppo di Santa Maria a Monte che divulga le canzoni di Fabrizio De Andrè. Ieri sera si sono esibiti a Treggiai, dove hanno raccolto fondi da destinare alla Scuola materna del Sacro Cuore. Stasera fanno il bis: ancora in Valdera. Ancora una volta con uno scopo benefico. Lo spettacolo che terranno a Rivalto di Chianni, servirà a raccogliere soldi da destinare ad Amnest International e alla lorra alla Sla: non secchiate d’acqua fredda, ma le note delle più belle canzoni di De Andrè; i testi poetici dei suoi brani. La storia di questa serata benefica nasce distante nel tempo: l'anno scorso.
L’idea era quella di utilizzare il ricavato della serata per acquistare un generatore da destinare a Daniele Deri, malato di Sla e aiutare Amnesty International.
A quel concerto avrebbe dovuto essere presente Daniele, che purtroppo è deceduto nei primi giorni di afosto dello scorso anno: la data del concerto era prefissata per il 31 agosto.
Tutti vollero mantenere l'impegno preso e il concerto fu fatto alla presenza del responsabile di Amnesty international con il suo banchetto e tutto il gruppo di amici che accompagnava e aiutava Daniele nella realizzazione dei suoi sogni.
Il concerto verrà fatto. E questa serata benefica in suo ricordo con la partecipazione dell'associazione Team Deri sla, un'associazione che è nata proprio da quel gruppo di amici che lo seguiva e che dal marzo 2014 aiuta volontariamente e direttamente malati di Sla. Spero che questa associazione non venga vista come le altre associazioni! I nostri obiettivi e i nostri scopi sono ben diversi; vogliamo aiutare direttamente le famiglie e i malati Sla, fino ad entrare, dove c'è bisogno, anche nelle loro case e parlare con i loro familiari, valutare e consigliare cosa è meglio per loro e soprattutto che siamo disposti a realizzare i loro sogni possibili e impossibili...perché siamo convinti che si può vivere nella malattia ed è giusto viaggiare ed emozionarsi con la fantasia.
Le vostre donazioni ci aiuteranno a tenere viva la loro mente e a dare conforto a tutta la famiglia.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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