Gioco
L’Inail rassicura Volterra sul centro di riabilitazione
Il dg dell’Istituto, Lucibello al sindaco: «È uno degli asset strategici dell’ente» Ma Buselli rilancia: «Ora serve un segnale di attenzione forte e di rilancio»
VOLTERRA. «Il centro di Volterra è tra gli asset strategici di Inail per le prestazioni sanitarie». Così il sindaco di Volterra Marco Buselli che ieri mattina a Roma ha incontrato il direttore generale di Inail, Giuseppe Lucibello, nella sede centrale dell’istituto. «Un incontro costruttivo e proficuo – spiega il primo cittadino - che avevo chiesto a inizio mese quando erano cominciate a circolare voci su una possibile chiusura del centro di riabilitazione Inail dell’ospedale di Volterra». La vicenda, infatti, è emersa dopo alcune indiscrezioni che riferivano di un documento della Regione in cui sarebbe stato scritto che il centro di riabilitazione di Volterra sarebbe stato chiuso.
A rassicurare il sindaco Buselli il colloquio con il dg Lucibello dal quale è emerso che il centro volterrano «è coinvolto anche nel delicato ambito della ricerca con il Lit, il Laboratorio italiano di tecnologia di Genova, in quanto considerato tra gli asset strategici di Inail per le prestazioni sanitarie». Finite, quindi, le polemiche e gli annunci seguiti a quelle indiscrezioni? Non proprio. Infatti, lo stesso Buselli rilancia: «Ora è il momento di passare dalle parole ai fatti e serve un segnale di attenzione forte, oltre alle rassicurazioni che sono arrivate da parte della Regione Toscana. Il Centro di Volterra deve poter funzionare per gli assistiti del servizio sanitario nazionale come già funziona per gli infortunati sul lavoro».
La mobilitazione dopo la diffusione della notizia aveva scosso le anime della polica della Valdicecina. All'unanimità, infatti, il consiglio comunale di Volterra ha approvato poche settimane fa un ordine del giorno per la difesa e il rilancio della struttura di riabilitazione Inail nella città etrusca. Così come è stato fatto a Pomarance, dove nell'ultima seduta del consiglio comunale, maggioranza e l'opposizione hanno scelto la strada unitaria in difesa del centro di riabilitazione Inail. «Non è stato approvato un ordine del giorno specifico - ha detto lo stesso sindaco pomarancino Loris Martignoni - ma c’è la chiara volontà da parte di tutti di schierarsi per il mantenimento di un servizio importante per il nostro territorio».
A settembre, al prossimo consiglio comunale di Volterra, è stato invitato proprio l’assessore regionale alla sanità, Luigi Marrone per discutere della vicenda in pubblico. La Regione è stata l’ente che, fin da subito, è stato interpellato a fornire spiegazioni sulla questione. E da Firenze, lo stesso Marroni ha spiegato che con Inail l’ente ha un protocollo di collaborazione e molti contatti «e qualora fosse messo in discussione il centro di Volterra ce ne faremo carico completamente e lo valorizzeremo».
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