La manifestazione
Dialisi in un container per i prossimi sei mesi
Da settembre sarà installata davanti al padiglione A la nuova struttura mobile Intanto, l’Asl 5 affiderà i lavori per mettere in sicurezza il vecchio reparto
PONTEDERA. A settembre saranno affidati i lavori per portare una struttura «mobile e temporanea» davanti al reparto in cui i dializzati si sottopongono ai trattamenti durante la settimana.
Il container attrezzato rimarrà in ospedale, vicino al padiglione A, per circa cinque-sei mesi mentre gli operai della ditta a cui sarà affidato l’appalto si occuperanno della riqualificazione del vecchio immobile.
«In questo modo - spiega il direttore generale Rocco Damone - il servizio non sarà interrotto e daremo una risposta alle richieste che la cittadinanza ci sottopone da tempo».
Il reparto è vecchio e, in pratica, non beneficia di un intervento massiccio da oltre 25 anni. Un quarto di secolo senza adeguamenti che ha piazzato la struttura nell’occhio del ciclone per più di una volta.
La storia. In questi anni ci sono state molte critiche da parte dei pazienti per i problemi strutturali in cui versa il padiglione C dell’ospedale Lotti. Le ultime furono corredate dalle foto che mostravano strati di muffa dietro le pareti.
Nel contempo la spending review aveva costretto l’Asl 5 a decidere per il taglio ai caffè che venivano offerti ai dializzati.
Dopo le proteste dei malati l’azienda sanitaria tornò sui propri passi e annunciò, per voce di Damone, che si sarebbe cercato anche di accelerare l’iter per mettere un punto alla questione.
Il piano. Il progetto è stato predisposto a tavolino dall’azienda sanitaria in collaborazione con una rappresentanza dei dializzati della Valdera.
«Alcuni di loro - dice Damone - sono andati in visita in altre strutture per vedere con i loro occhi come funzionano i sistemi mobili di tipo modulare per la dialisi».
Nel luglio scorso l’azienda sanitaria ha pubblicato un bando per la manifestazione di interesse aperto a tutte le aziende del settore.
La procedura si è chiusa in questi giorni. All’Asl 5 sono arrivate (entro il 31 luglio) due richieste da parte di altrettante ditte specializzate.
Nei primi giorni del prossimo mese sarà pubblicato dall’azienda sanitaria il bando di gara - da 125mila euro - per l’installazione della struttura modulare. Tra le due sarà scelta l’offerta economicamente più vantaggiosa.
Chiuso il bando, quindi verso la metà di ottobre, sarà installata la dialisi mobile che prevede sette postazioni per altrettanti pazienti più una per il medico. Per garantire il servizio, le restanti postazioni saranno trasferite nel reparto di medicina.
La costruzione del modulo componibile, visto che si tratta di un prefabbricato, dovrebbe essere abbastanza veloce. «Nell’ordine di pochi giorni», fanno sapere dall’Asl.
Lavori in reparto. Nel contempo, inizieranno i lavori di riqualificazione ed adeguamento nel padiglione C. Si tratta di tutti quegli interventi che non avrebbero potuto essere eseguiti alla presenza dello staff medico e dei pazienti per ovvie ragioni di sicurezza e sanitarie.
«I lavori - dicono dall’Asl 5 - prevedono il rifacimento di tutti gli impianti. Si va da quelli elettrici alla messa a norma dell’acqua trattata ai gas medicinali . Inoltre, verranno pianificati lavori di muratura, rifatti i pavimenti, le imbiancature e gli intonaci».
L’investimento si aggira intorno ai 100mila euro. Manca ancora il bando di gara. Per cui, visto che l’operazione non durerà meno di cinque-sei mesi, dall’azienda sanitaria prevedono che i dializzati non ritornino in reparto prima della primavera inoltrata.
«Durante questo periodo di transizione - chiude il direttore generale - il servizio non subirà rallentamenti e sarà svolto regolarmente. Alla fine, si avrà un reparto nuovo e finalmente messo a norma. Capace di rispondere alle domande di un’utenza che purtroppo è in costante crescita».
@RinoBucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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