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Giamburrasca, il Comune deve individuare il gestore

Giamburrasca, il Comune deve individuare il gestore

L’iter per esternalizzare il servizio è andato avanti, tre i possibili candidati ma per l’opposizione la scelta non è azzeccata e non dà eccessivi risparmi

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CASCINA. Entro la fine della settimana la commissione deciderà sul gestore della scuola dell'infanzia Gianburrasca di Navacchio. Lunedì 25 agosto è scaduto il bando di gara per l'affidamento del servizio educativo e negli uffici comunali sono arrivate le domande della Misericordia di Cascina e della cooperativa sociale Paim. Sarà uno di questi due soggetti a gestire l'asilo di via Gorgona.

Il Comune resterà titolare a tutti gli effetti della scuola e predisporrà le graduatorie di accesso, ma il gestore si occuperà della parte educativa e didattica e dovrà garantire gli standard qualitativi dei precedenti anni scolastici. Un punto toccato anche nell'incontro tra i genitori e l'assessore Silvia Innocenti dello scorso 13 luglio. L'esternalizzazione del servizio non va giù al capogruppo di Forza Italia Giacomo Cappelli, che lancia un nuovo attacco alle scelte dell'amministrazione. «Non si può parlare di privatizzazione per un settore così delicato come la scuola – dice – stiamo parlando di bambini che vanno dai 3 ai 6 anni e non è giusto che il loro futuro venga deciso da certi meccanismi. Il Gianburrasca era l'unica scuola dell'infanzia comunale insieme al Girotondo di Cascina e doveva rimanere tale». Secondo Cappelli la responsabilità dell'esternalizzazione dell'asilo è da ricercarsi negli uffici comunali. «Tra i responsabili di personale e scuola c'è la chiara volontà di non volersi occupare di questi asili e di affidarli a soggetti provati». La critica è anche verso i costi dell'operazione. «Di sicuro non è stata una scelta all'insegna del risparmio. Con l'assunzione di due insegnanti il comune sarebbe riuscito lo stesso a coprire la spesa. Basta pensare che il prezzo di previsione come base d'asta per l'appalto si aggirava sui 123mila euro più Iva nella nota diffusa lo scorso 29 maggio. Nel bando invece l'importo base di gara è stimato in circa 190mila euro (Iva esclusa). Non si capisce perché il prezzo sia aumentato di circa 70mila euro. Inoltre le 5 insegnanti di ruolo che prestano servizio al Gianburrasca passeranno tutte al Girotondo, dove copriranno il fabbisogno di personale a tempo determinato». Infine il consigliere di Fi punta il dito contro i servizi dati in gestione dal comune. «Questa amministrazione si vanta di abbassare il numero dei dipendenti, ma deve proprio farlo appaltando tutti i servizi? Oltre al Gianburrasca negli ultimi anni ha fatto la stessa cosa con la manutenzione di parchi e strade, mensa, farmacie, tipografia, cimiteri, il servizio Amicobus e addirittura l'ufficio tributi. Tutti affidati a società miste o partecipate dal comune».

Lorenzo Lazzerini

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