Finanza
Secchiata e 500 euro per la Sla
Il Rotaract di Pontedera partecipa a "Ice Bucket Challenge" con l'intero Club e nomina i “colleghi” del club di Pisa nella speranza che i soldi raccolti passano contribuire a favorire la ricerca
PONTEDERA. Ormai è una catena senza fine quella che riguarda il lancio di un secchio di acqua gelida abbinato a una donazione per aiutare la ricerca e trovare la cura necessaria a combattere la Sla, la sclerosi laterale amiotrofica. Dopo sindaci, come quello di Castelfranco di Sotto, Gabriele Toti, e tanta gente comune si stanno mobilitando anche le associazioni. I giovani del Rotary Club di Pontedera, come spiega il presidente Matteo Bagnoli, ha partecipato all’iniziativa in favore della Sla donando 500 euro in favore dell’Aisla e ha nominato il Rotaract (la sezione giovanile del Rotary) di Pisa.
«Ai giovani piace seguire le mode ed abbiamo notato che purtroppo questo challenge stava diventando soltanto apparenza, venendo a mancare il reale scopo ovvero la beneficenza, nominando altri club speriamo di essere di esempio per tutti , in Toscana ed in Italia, in maniera tale da creare quella catena reale che non si fermi alla semplice secchiata, ma che si concretizzi con donazioni vere e concrete».
VIDEO / L'ICE BUCKET CHALLENGE DEI GIOVANI DEL ROTARY CLUB DI PONTEDERA
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