Il dolore
Piazza dei Caduti parco della rimembranza
CASCINA. Il 4 settembre sarà la data fondamentale delle celebrazioni dedicate alla memoria nel 70esimo anniversario della Liberazione della città. Il programma della celebrazione prevede, oltre al...
CASCINA. Il 4 settembre sarà la data fondamentale delle celebrazioni dedicate alla memoria nel 70esimo anniversario della Liberazione della città.
Il programma della celebrazione prevede, oltre al tradizionale corteo per la deposizione di corone di alloro ai cippi e alle lapidi in memoria dei caduti, anche la posa del primo pannello del progetto "Sentieri della libertà e delle Resistenze", in piazza dei Caduti, nello spazio a verde dietro il monumento. Si tratta di un'iniziativa promossa dal Comune di Cascina con l'Istituto storico della Resistenza e del'età contemporanea di Lucca, con il quale saranno identificati i luoghi del Comune in cui si perpetrarono eccidi nazisti ed episodi di antifascismo, guerra e resistenza. In ognuno di questi luoghi sarà posto un pannello che ricorderà i nomi delle vittime e i fatti accaduti.
«Di concerto con l'Anpi di Cascina e con il suo presidente, il professor Claudio Betti, cui vanno i ringraziamenti dell'Amministrazione comunale per l'impegno che l'associazione sta mettendo nel realizzare queste iniziative, lo spazio a verde dietro il monumento in piazza dei Caduti diventerà un vero e proprio parco della Rimembranza - dice il sindaco, Alessio Antonelli- dove saranno collocati il monumento a Comasco Comaschi e quello alla Resistenza oggi collocati nei giardini lungo viale Comaschi, e il monumento alal liberazione si trova in piazza delal Concordia a Casciavola. Nel parco della Rimbranza sarà installata anche una mappa con tutti i luoghi censiti dal progetto. Oltre ad essere riqualificati i monumenti e i cippi dedicati alla Resistenza, saranno anche riqualificate le aree a verde che li ospitano».
Tra il luglio e l'agosto del 1944, Cascina ebbe 65 vittime uccise dall'esercito nazista: 6 a Titignano, 3 a Casciavola, 8 a Pettori, 2 in Ansa d'Arno, 35 ostaggi uccisi a Laiano, 11 a Musigliano. E nei documenti risulta anche l'esecuzione di un soldato tedesco, ucciso perché aiutava la popolazione del posto, facendo sapere in anticipo il momento e il luogo dei rastrellamenti. L'11 e il 12 agosto una delegazione del Comune è stata a Sant'Anna di Stazzema, il 19 agosto sono stati commemorati i caduti a Pettori e il 24 agosto il Comune è stato presente a Vinca per ricordare la strage avvenuta anche in questo paesino della Lunigiana in quella terribile estate del 1944.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
