Il Tirreno

Pontedera

Querceto, giovedì la chiusura del festival da camera

QUERCETO. E’ l’appuntamento annuo con il Festival da Camera per l’Alta Val di Cecina che raccorda la rarità performativa al rapporto intenso con il pubblico, e dopo l’esordio con l’esibizione a...

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QUERCETO. E’ l’appuntamento annuo con il Festival da Camera per l’Alta Val di Cecina che raccorda la rarità performativa al rapporto intenso con il pubblico, e dopo l’esordio con l’esibizione a Mazzolla ed al Castello Ginori di Querceto del duo dei fuoriclasse Romain Descharmes, al piano, e Pierre Fouchenneret, al violino, nuove intense emozioni attendono il pubblico con il ritorno nell’ensemble della flautista  Fleur Gruneissen e della soprano giapponese Mayuko Yasuda, dalle straordinarie vibrazioni vocali. Chiude grande stile la programmazione del cartellone “Arte e Musica 2014”,  organizzato da Accademia Libera Natura e Cultura (Associazione Marco Polo) nel Granaio del Castello Ginori di Querceto di, giovedì 28 agosto, dalle ore 21. Pianista mondiale Romain Descharmes, classe 1980, formatosi al Conservatorio di Parigi e recensito dal New York Times per la originalissima interpretazione che raccorda magistralmente vigore e delicatezza, è stato invitato ad esibirsi negli Stati Uniti, in Inghilterra, Irlanda, Italia, Francia, Giappone, Cina, Russia. Habitué in Francia, per i prediletti reperti cameristici, ha suonato anche con importanti orchestre internazionali. Il violinista Pierre Fouchenneret inizia gli studi musicali alla precoce età di cinque anni, al Conservatorio Nazionale della Regione di Nizza, e già a dodici è ammesso a quello Superiore di Musica di Parigi.

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