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Pontedera

Parco La Rotonda, per il primo lotto ripartono i lavori

Parco La Rotonda, per il primo lotto ripartono i lavori

I problemi della ditta in subappalto all’origine dello stop Martignoni: «Il prossimo mese sarà ripreso l’intervento»

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POMARANCE. Riqualificazione dell’area del parco pubblico della “Rotonda” a Montecerboli. Tre lotti da 250mila euro ciascuno, due finanziati e uno da programmare.

Nel primo lotto, di cui dovrebbero riprendere i lavori a breve ed essere auspicabilmente terminato a inizio 2015, si prevede un'area ristorazione con tensostruttura e tavoli.

Il secondo lotto, in fase di progettazione, interesserà invece la pavimentazione, gli spogliatoi e la strada.

Infine, con il terzo lotto, da finanziare, saranno predisposti lavori complementari da definire con maggiore precisione.

«Il parco è interessato da una risistemazione generale che prevede tre lotti – spiega il sindaco Loris Martignoni – il primo lotto di 250mila euro prevedeva la costruzione della parte cucine, strutture, tavoli, per poter effettuare servizio ristorazione, il progetto è andato in gara e affidato al Consorzio Emiliano Romagnolo che a sua volta l’aveva affidato ad una cooperativa interna, la cooperativa Aquila, di Fornaci di Barga, che ha operato fino ai primi mesi dell’anno, dopo di che ci è arrivato una comunicazione che questa cooperativa era stata ceduta. Abbiamo perciò sollecitato ripetutamente il consorzio affinché i lavori fossero affidati ad un nuovo soggetto, negli ultimi giorni di luglio la nuova ditta che ha avuto l’affidamento del lavoro è venuta a Pomarance per firmare i progetti, stiamo aspettando dei documenti, ma i lavori di chiusura del primo lotto dovrebbero iniziare intorno al 10 settembre, aspettiamo con trepidazione».

«Il secondo lotto, già finanziato - dice Martignoni – è in fase di progettazione, sta per essere terminato il progetto esecutivo, quindi ci sarà la gara per l’affidamento del lavoro, prevede la pavimentazione della Rotonda, nonché la risistemazione degli spogliatoi del campino e una strada agibile per poter frequentare tutti gli ambienti senza problemi, in più la revisione dell’impianto elettrico».

Infine il terzo lotto. «Sara l’ultimo e prevede tutti i lavori complementari che servono per finire la struttura nel suo complesso – afferma ancora Martignoni – risistemazione e potenziamento dell’area giochi, una recinzione, e lavori in tutte quelle parti che riterremo qualificanti per l'intero parco, quest’ultimo lotto lo finanzieremo col bilancio del prossimo anno, vorrei aggiungere che purtroppo quando fallisce un’azienda, come per altro è successo col Pip, non è semplice giungere al termine di un lavoro, questo crea spese e problemi».

Gianni Bianchi

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