Sicurezza
Il pastificio attira più visitatori del Castello dei Vicari
Il titolare Dino Martelli: «Ogni anno vengono a trovarci diecimila persone. Arrivano da ogni parte del mondo»
LARI. Più del medievale castello dei Vicari a Lari la vera attrazione dei turisti è il pastificio artigianale Martelli. Sono un esercito i visitatori, oltre diecimila all’anno secondo i numeri foriniti da noti pastai, che arrivano da tutto il mondo nel piccolo borgo sulle colline pisane per trascorrere alcune ore all’interno del laboratorio artigianale dove nasce la pasta venduta nel sacchetto giallo, diventando un brand inconfondibile quando si parla di gastronomia di qualità.
Negli anni l’azienda, portata avanti dai componenti di una famiglia, è riuscita a conquistare posizioni non solo sul mercato italiano e straniero ma anche all’interno dei percorsi enogastronomici che i tour operator organizzano per turisti che arrivano in provincia di Pisa ma anche in altri centri, come Montecatini Terme, della Regione. Non ci sarà dunque da meravigliarsi se i percorsi segnalati alle guide turistiche annoverano il pastificio Martelli, che si trova all’ombra (ma solo per la collocazione) del castello di Lari. I numeri delle due “attrazioni” del paese noto anche per la produzione di ciliegie dicono chiaramente che non c’è confronto tra queste due realtà. Se il pastificio viene visitato in media da diecimila turisti all’anno, per il medievale castello dei Vicari le presenze sono circa la metà, comprese le visite organizzate per le scuole.
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