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Il mega dolce in onore del Papa

Il mega dolce in onore del Papa

Sfila la tradizionale montagna di bigné. Ciampalini vince tra i mangiatori

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ORENTANO. Papa Francesco è l’emblema della dolcezza umana ed è stata per questo azzeccatissima la scelta degli organizzatori della “Festa del bigné” di Orentano, nel comune di Castelfranco di Sotto, di dedicare al pontefice l’edizione di quest’anno.

Il “dolcione” che ha sfilato nella tarda serata di ieri lungo le strade della frazione castelfranchese era tutto per lui. Rappresentava infatti la cattedrale di Cordoba in Argentina, in cui Bergoglio fu ordinato cardinale. Composto come da tradizione da pasta e crema,il gigantesco dessert ha riscosso una marea di applausi. La montagna di dolci, alta ben sei metri, larga quattro e lunga quindici, è stata poi assaggiata dai golosi presenti.

La sfilata è stata preceduta sabato sera dalla gara dei mangiatori di bigné. È stata quella di Damiano Ciampalini la mandibola più vorace in occasione della terza edizione della simpatica ed originale competizione.

L'evento ha visto trionfare il ventinovenne empolese, che ha letteralmente divorato cinque bigné nel tempo record di cinquantuno secondi e dodici millesimi.

I partecipanti alla kermesse, erano undici, divisi in due manche. I tre migliori di ogni turno si sono poi sfidati nella finalissima.

Degne di nota anche le performance regalate da Alessandro Caponi (di Orentano), che ha chiuso al secondo posto anch'egli con un tempo inferiore al minuto, e di Marco Bottoni (anche lui di Orentano), giunto terzo.

Da segnalare, l'ottima prestazione fornita dal minorenne Francesco Mazzocca, che nonostante i "soli" quindici anni di età è riuscito ad arrivare sino alla finale chiudendo quinto.

«Quando mangi non devi respirare, cercando di buttare giù il più possibile. A me piace uscire sempre da vincitore e mai da perdente», ha spiegato a fine gara un euforico Damiano Ciampalini.

Presente all'evento anche il sindaco del Comune di Castelfranco di Sotto, Gabriele Toti, che ha premiato il vincitore con una fascia arancione.

«È importante ritrovare così tanta gente tutta insieme. Da un lato è un evento divertente, dall'altro serve per ricordare la tradizione e la storia di questo paese», ha sottolineato proprio il sindaco.

Alla “gara delle mandibole”, come l'ha definita lo stesso primo cittadino, hanno assistito circa 200 persone.

A seguire, si è svolta la doppia tombola con premi da 500 e 1.000 euro.

Guido Saccuti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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