Sicurezza
«Ho visto lo schianto dei due Tornado»
Anche una volterrana di 67 anni che era in viaggio con la figlia ha assistito al terribile incidente costato la vita a 4 aviatori
VOLTERRA. È ancora sconvolta e non vuole parlare di quello che ha visto nei cieli sopra Ascoli Piceno. Il solo pensiero di quello schianto, della morte di quattro persone non la lascia dormire. Ma al tempo stesso una cittadina di 67 anni, originaria della Germania e residente nella città etrusca. Angelika, commerciante, ha voluto raccontare la sua testimonianza. Lei, insieme alla figlia, il giorno della tragedia che ha colpito l’aeronautica militare, era in viaggio insieme alla figlia, durante un giorno di vacanza. Ha assistito - anche se ancora stenta a credere che sia davvero capitato - all’incidente tra due Tornado che si è verificato quasi una settimana. I due jet militari, che si sono scontrati durante un addestramento a bassa quota, sono precipitati sulle colline. A seguito dell'impatto, vari incendi sono stati segnalati sulle colline della zona dove è avvenuta la collisione. I quattro aviatori, provenienti dalla base di Brescia, si sarebbero lanciati prima dello schianto inizialmente erano stati dati per dispersi anche se fin dall’inizio era abbastanza chiaro che poche sarebbero state le speranze di ritrovare in vita i piloti.
La cittadina di Volterra, che abbiamo raggiunto per telefono, ci ha spiegato di non essere nello stato d’animo giusto di ripetere le dichiarazioni trasmesse alla Procura di Ascoli Piceno, ma ha confermato di essersi rivolta ai carabinieri della compagnia di Volterra, una volta rientrata a casa, dopo che già, come altri testimoni, aveva cercato - il giorno dell’incidente - di dare l’allarme e di chiedere l’intervento dei soccorritori.
«È stato terribile, ma di più non voglio aggiungere».. Il pomeriggio dello schianto la cittadina si trovava in macchina a pochi chilometri da Ascoli Piceno. Ha raccontato - è stata sentita a sommarie informazioni - di avere visto la collisione, avvenuta a bassa quota con i due Tornado che volavano quasi “a piombo” . Una scena che ha sconvolto madre e figlia. Rimaste impaurite nell’auto per un po’, avrebbero cercato di capire cosa stava succedendo intorno a loro e poi hanno chiamato i soccorsi.
I carabinieri, una volta che la donna ha dato la sua testimonianza, hanno informato il comando provinciale e successivamente i colleghi di Ascoli Piceno. Gli atti saranno trasmessi anche alle Procure che indagano sulla tragedia, la Procura militare e quella ordinaria della città dove i quattro piloti sono morti.
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