Il dolore
Show con la fisarmonica di Adragna
“Gitania ensemble” in piazza con Capecchi e Montagnani
MONTAIONE. Prosegue a Montaione la sesta edizione del Festival della musica Suonata. Martedì alle ore 21.30 in Piazza della Repubblica a Montaione è previsto il terzo e ultimo appuntamento della fortunata rassegna musicale, promossa dal Comune di Montaione, ideata ed organizzata dal musicista montaionese Stefano Montagnani.
La manifestazione è divenuta ormai uno degli eventi di punta del fitto cartellone dell’Estate Montaionese. Martedì sarà la volta di "Gitanìa Ensemble. Con Pietro Adragna, Campione del Mondo di Fisarmonica".
Il Gitanìa Ensemble intraprende una ricerca per una musica di frontiera capace di coniugare stili, generi, suggestioni, timbri e suoni diversi.
La passione condivisa dai componenti per un certo tipo di sonorità acustica fa si che lo spettacolo messo in scena dal Gitanìa si muova attraverso stili eterogenei pur mantenendo la propria identità, dal sound subito riconoscibile.
Quest'ultimo si nutre infatti della creatività espressiva dello swing in stile manouche per incorporare altri stili come il latin, il valse musette, il jazz, la musica popolare dell'est europa, la melodia italiana e il virtuosismo eclettico tzigano.
Il percorso musicale del gruppo attinge dal repertorio di chitarristi come gli zigani Django Reinhardt e Matelo Ferret, gli europei Francis Alfred Moerman e Henri Crolla e il sudamericano Oscar Aleman, e da quello di fisarmonicisti come i francesi Gus Viseur, Tony Muréna e Richard Galliano.
L'atmosfera sapientemente ricreata dal quartetto rimanda a luoghi e suoni dell'immaginario collettivo come le sale da ballo e il variété europeo del Novecento, i valzer musette e tzigani e gli incalzanti ritmi sudamericani. Tutti questi elementi vengono rielaborati in modo personale, attuale ed energico, amalgamandosi in un genere dal forte impatto emotivo, capace di uscire dalle definizioni di jazz o di musica etnica.
Le particolari sonorità degli strumenti solisti - chitarra e fisarmonica - vengono supportate dalla ritmica solida e pulsante del contrabbasso.
Il virtuosismo dei due solisti si pone in primo piano, grazie a coinvolgenti momenti di improvvisazione in cui emergono il caleidoscopico intreccio di note della fisarmonica di Pietro Adragna (nome internazionale della fisarmonica, due volte campione del mondo nel genere varieté) e il suono caratteristico della chitarra gipsy di Stefano Montagnani.
La scena è tuttavia pienamente condivisa con il contrabbasso di Mirco Capecchi, che passa dal solido accompagnamento walkin' a momenti ritmici più variegati. Info: 328 0052107.
La rassegna “Estate montaionese” proseguirà giovedì in piazza a Iano, dalle 19 alle 23 con la seconda edizione di “Cibo di strada” a cura del comitato locale in collaborazione con il ristorante “La piazzetta del borgo”.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
