Sicurezza
A settembre partono i lavori per realizzare due depuratori di Asa
Doppio progetto da 2 milioni di euro su Volterra e a Saline Moschi: «Aspettavamo questo intervento da dieci anni»
VOLTERRA. Entro due anni il comune di Volterra sarà dotato di due impianti di depurazione delle acque. Si tratta di progetti attesi da diverso tempo dalla comunità locale.
La previsione arriva direttamente dall’assessore alle opere pubbliche Paolo Moschi.
Ricordiamo, funzione di un depuratore è "ripulire" le cosiddette acque nere, cioè sporche, derivanti dal complesso delle attività umane di un dato territorio, prima che queste vengano poi sotanzialmente disperse nell’ambiente, per lo più attraverso fiumi, corsi d’acqua e torrenti.
«E’ un elemento fondamentale per la tutela della natura – dice Paolo Moschi, che poi entra nello specifico delle due opere che saranno realizzate nel comune di Volterra – il primo, il depuratore nuovo di Volterra si colloca vicino la Sp 16, affacciato su quella via di comunicazione che porta a Montecatini».
«Il secondo- continua l’assessore - sarà posizionato poco oltre il paese di Saline».
Sono lavori attesi da circa dieci anni. «I lavori, che finalmente siamo riusciti a sbloccare grazie anche allo staff tecnico di Asa, a Volterra, stanno partendo questi giorni – dichiara Moschi – e prevedono la realizzazione di strutture e vasche in cemento armato corredate di apposite, ulteriori strutture elettromeccaniche atte al funzionamento del depuratore».
A metà settembre sarà il turno di Saline di Volterra. «Attualmente è in fase di aggiornamento la progettualità del 2007 per il depuratore nella frazione, ma entro la metà di settembre partiranno i lavori anche per questa seconda opera» aggiunge Moschi.
Si parla di un costo complessivo di circa 2 milioni di euro, come sottolinea anche lo stesso assessore volterrano.
«Riteniamo di avere le due opere concluse entro massimo due anni, forse prima – afferma Paolo Moschi - infatti tra un anno al massimo saranno finite le opere civili: contiamo almeno altri 6-8 mesi per l'impiantistica. Siamo molto soddisfatti per opere di cui si erano quasi perse le speranze, a causa di problemi burocratici».
«L'amministrazione si è mossa fortemente - conclude Moschi - , per ciò che poteva essere di nostra competenza. Queste opere sono studiate anche per favorire un futuro sviluppo urbanistico, attualmente compresso da molti decenni, sia per problemi di portata d'acqua (e qui siamo felici dell'inizio dei lavori al nuovo acquedotto) sia per problemi di depurazione. Dobbiamo lavorare per un futuro che dovrà essere armonizzato nella sostenibilità e nella tutela dei sistemi naturali, vero pregio delle zone a forte vocazione turistica come la nostra».
Gianni Bianchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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