Attenzione
D’agosto? Tutti aperti... per ferie
Cascina, l’effetto della crisi: negozi ed esercizi regolarmente funzionanti nel corso Matteotti
CASCINA. Agosto, corso mio non ti conosco. Lo potevano dire forte i cascinesi, almeno fino a qualche anno fa. Quando per le ferie estive le saracinesche dei negozi si abbassavano per riaprire solo a settembre e trovare un bar dove prendere un caffè o un alimentari dove fare la spesa era più che un'impresa.
Ma nel 2014 non si corre il rischio di rimanere a bocca asciutta. Passeggiando per le vie del centro non ci si accorge nemmeno di essere nella settimana post Ferragosto.
Per fortuna il calendario ce ne dà la certezza. Altrimenti, visto il via vai e i tanti esercizi aperti in corso Matteotti potremmo trovarci tranquillamente in un qualsiasi giorno dell'anno. Sono lontani i tempi del “Chiuso per ferie” e del “Rivolgersi al negozio di fronte”.
Le città non si svuotano più e di conseguenza i servizi restano. Certo, qualcuno la settimana (o anche due) di vacanza se l'è presa. Ma la maggioranza continua a lavorare. Registratore di cassa e sorrisi per i clienti hanno la meglio su ombrellone e infradito.
Il mare resta un'eccezione per una giornata. D'altra parte la crisi modifica le abitudini degli italiani e Cascina non fa eccezione.
La gente resta in città e i commercianti anche. La radiografia dell'estate cascinese comincia dall'enoteca “In vino veritas” di Mattia Beconcini in via Michelangelo. A due passi dal corso una Falnghina o un Sangiovese non mancano nemmeno d'agosto. «Ho aperto da un anno e mezzo – dice Mattia – e sinceramente non vedo tutta questa differenza tra la stagione estiva e il resto dell'anno, anche ora la gente continua a venire ogni giorno in negozio».
Basta attraversare la strada e andare in viale Comaschi, alla panetteria da Betty. Dietro il bancone Valentina Betti la pensa allo stesso modo.
«In ferie non ci sono ancora andata e vedo che in giro non c'è il mortorio degli anni scorsi. In questo periodo se ne vanno soprattutto gli stranieri che abitano a Cascina e tornano per qualche settimana dalle loro famiglie. Ma tanti clienti sono rimasti in città e continuano a venire in negozio».
Anche alla tabaccheria Bacciarelli in corso Matteotti si lavora a ritmi autunnali e il proprietario Luca Bacciarelli al massimo si concede qualche tuffo a Tirrenia.
«La mattina e nel tardo pomeriggio siamo sempre aperti. In queste ore la gente viene in negozio e di tempo per andare al mare ce n'è poco. Oltre al lavoro diurno poi vedo che il distributore automatico di sigarette viene usato durante la notte, segno che di gente in giro ce n'è...». C'è anche chi resta aperto, ma non è contento del refrain quotidiano del commercio cascinese. Come la centralissima edicola di Maria Pia Pasqualetti. «Non cambia niente rispetto al resto dell'anno, ma la situazione in generale non va bene, i negozi del centro non sono più frequentati come una volta».
Pochi passi più avanti c'è un altro esercizio storico: la gastronomia, alimentari e pizzicheria Il Portico.
«È vero che la gente va meno in ferie rispetto agli anni scorsi – dice il titolare Bruno Malacarne – in centro c'è movimento e noi abbiamo la nostra clientela affezionata, non ci possiamo lamentare».
Una voce fuori dal coro arriva dal bar La Mostra, dove caffè e colazioni non viaggiano al ritmo delle altre stagioni.
«Secondo noi la gente va in ferie lo stesso - dicono Michela Di Candilo e Ilaria Frescina – magari per periodi più brevi rispetto a prima, ma sicuramente con tutti gli uffici e i negozi aperti lavoriamo di più».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
