«Lo stand degli Spensierati toglie parcheggi»
Polemiche per il tendone in fase di allestimento per la manifestazione “Santa Croce in piazza”
SANTA CROCE SULL’ARNO. Gli Spensierati montano lo stand dove cucinare e allestire le tavolate per Pizza pazza in Piazza in largo Galilei, all’interno della manifestazione Santa Croce in Piazza e qualche residente critica la scelta perché «si tolgono posti auto per chi vive in centro». La foto, del resto, è emblematica. Lo scheletro dello stand in allestimento lascia intravedere proprio le strisce bianche che delimitano gli spazi dove parcheggiare le auto nel cuore di Santa Croce sull’Arno. Una situazione che durerà tutte le sere dal 30 agosto al 21 settembre.
La critica è stata rivolta alla pagina Facebook della redazione del Tirreno. Ma è stata “proposta” anche sullo stesso social network all’indirizzo del sindaco Giulia Deidda sotto forma di lettera. La protesta coinvolge anche l’intenzione dell’amministrazione di riempire il centro storico della cittadina santacrocese che vivrà un mese intero di iniziative ed eventi col coinvolgimento di numerose associazioni. Santa Croce in Piazza, infatti, durerà fino al 28 settembre.
L’iniziativa è senza dubbio lodevole ed è probabile che coglierà nel segno, visto il gran numero d’iniziative in cartellone. Tra concerti jazz, aperitivi legati all’arte, mostre, motoraduni, iniziative legate al mondo dello sport santacrocese, alcuni appuntamenti organizzati direttamenre dall’amministrazione comunale, serate di ballo, cene itineranti, iniziative dei commercianti ci sarà davvero spazio per tutti i gusti. E non sarà una manifestazione solo per il centro storico, ma è in programma anche il coinvolgimento delle frazioni.
Lo stand del gruppo carnevalesco degli Spensierati, invece, rimarrà sempre in largo Galileo, a fianco dell’hotel Cristallo. Ed è indubbio che, nelle prossime settimane, ci saranno disagi per i residenti, costretti a dover parcheggiare altrove rispetto ai luoghi abituali. Un lettore definisce lo stand in questione «il tendone dei guadagni» che, «per fare soldi, penalizza tanti cittadini».
Secondo la protesta saranno coinvolti i residenti, ma anche i lavoratori che devono andare in centro per le loro attività, oltre a «persone invalide che devono arrivare con la macchina sotto casa e operai che tornano a casa per il pranzo, costretti sudare per cercare il posto macchina». Il tutto mentre a Santa Croce sull’Arno, sempre secondo il lettore «esistono posti più ampi per poter fare queste feste. Dicono di voler riabilitare il centro storico, ma non hanno ancora capito che il centro storico e defunto da anni».
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