Attenzione
Castelfranco, auto danneggiate all’Orto di San Matteo
CASTELFRANDO DI SOTTO. La situazione continua a precipitare nella zona dell'Orto di San Matteo, dove i residenti lamentano un aumento dei problemi nelle ultime giornate estive. Secondo i residenti di...
CASTELFRANDO DI SOTTO. La situazione continua a precipitare nella zona dell'Orto di San Matteo, dove i residenti lamentano un aumento dei problemi nelle ultime giornate estive. Secondo i residenti di via Solferino, recentemente, sono state danneggiate auto in sosta, mentre continuano i disagi di chi si sente colpire finestre e persiane delle case dal pallone, usato dai ragazzi per giocare nella piazza.
«Abbiamo chiamato i carabinieri che ci hanno suggerito di rivolgerci ai vigili urbani - dice una donna che abita nella zona e che parla a nome di numerosi residenti – ma anche questi non sono potuti intervenire dal momento che a causa dell'Estate orentanese, che si svolge in questi giorni». Già dal primo pomeriggio, infatti, le tre unità di vigilanza al momento operative vengono destinate a Orentano. «Chiediamo solo di non essere dimenticati – ribadiscono i residenti delle strade attorno all’Orto di San Matteo – E per questo vorremmo un colloquio pubblico con l'amministrazione che permetta uno scambio di idee con i cittadini».
L'indignazione dei residenti è emersa anche durante l’ultimo consiglio comunale, quando è stato loro consigliato di far protocollare le richieste che portano avanti affinché possano avere una debita risposta dopo 30 giorni: «A partire da marzo 2013 abbiamo protocollato fino a tre esposti, come consigliatoci dai carabinieri, ma ancora non abbiamo ricevuto risposta». Durante l’ultimo consiglio comunale, gli esponenti del Movimento CInque Stelle si sono fatti portavoce delle proteste di via Solferino, chiedendo una riunione aperta al pubblico in cui i cittadini possano aver diritto di parola, in modo da sottoscrivere insieme un accordo e un iter tale da garantire la sicurezza sul territorio. «Eppure noi non vorremmo doverci schierare con un partito particolare, vogliamo solo essere ascoltati, dialogare senza essere costretti a farci giustizia da soli» concludono i residenti. L'ordine pubblico, però, viene disturbato anche in altre zone del centro storico, in modo particolare in piazza Ferretti e in piazza Remo Bertoncini, dove alcune sere fa sono stati arrestati per spaccio alcuni extracomunitari.
Elena Battaglia
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
