Il Tirreno

Pontedera

Investita, muore mentre va a festeggiare

di Rino Bucci ; di Rino Bucci
Investita, muore mentre va a festeggiare

Aveva 52 anni, tragedia davanti agli occhi del marito: andavano a ristorante per l’anniversario del matrimonio

3 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. Si sono chiusi la porta di casa alle spalle poco prima delle 21 di martedì sera.

Non uscivano spesso ma avevano deciso di festeggiare al di fuori delle mura domestiche il loro ventiquattresimo anniversario di matrimonio.

La scelta, alla fine, era ricaduta sul ristorante “Le Querce” a Santa Maria del Giudice, in provincia di Lucca. Lo stesso locale che frequentavano almeno tre-quattro volte l’anno da quando vivevano a Cascina.

Un destino amaro, però, ha reciso di netto il loro legame a due passi da quel luogo in cui volevano onorare la promessa di matrimonio.

Gli ultimi istanti di vita insieme, Giovanni Mazzotta (53 anni) e sua moglie Patrizia Renzoni (52 anni) li hanno trascorsi all’interno di una Ford Fiesta. E chissà che cosa si sono detti in quei minuti.

Con la loro auto avevano affrontato la statale del Brennero, in un viaggio tra curve e verde, verso una serata che attendevano da tempo.

Erano praticamente arrivati quando il loro percorso è finito sul paraurti di una Fiat 600. La coppia aveva appena parcheggiato davanti al ristorante, nel piazzale del bar pasticceria Moriani.

Giovanni e Patrizia stavano attraversando la strada - in quel punto senza strisce pedonali - verso quel tavolino che li aspettava. Dietro l’angolo però c’era un destino nero che è stato più veloce di loro. E più veloce del piede destro di un lucchese di 60 anni che non è riuscito a frenare e li ha travolti in pieno.

La loro unione si è spezzata a dieci metri da quel tavolo tutto per loro. I ristoratori della Quercia, che conoscevano Giovanni e Patrizia, si sono immediatamente usciti dal locale ed hanno immediatamente compreso che stavano assistendo ad una tragedia.

La donna è stata sbalzata sul paraurti della Fiat ed è morta praticamente sul colpo mentre il marito è stato trasportato dal 118 in gravi condizioni a dell’ospedale San Luca di Lucca dove è tutt’ora ricoverato ma fuori pericolo .

Il sostituto procuratore Aldo Ingangi ieri mattina ha fatto eseguire l’esame esterno del cadavere e ha poi dato il nullaosta per la restituzione alla famiglia della salma.

La polizia municipale di Lucca sta svolgendo accertamenti per appurare la dinamica dell’incidente e ha disposto il sequesto della Fiat 600 che ha falciato la coppia.

Tra le persone accorse sul luogo dell’investimento anche una guardia giurata delle “Guardie di Città”, gruppo che svolge servizio a Pisa e a Lucca.

«Sono arrivato sette minuti dopo il duplice investimento - racconta - e ho visto quella povera donna ancora viva, ma gravissima. La stava soccorrendo un medico mentre china sul marito c’era un’infermiera. Tutta gente del posto, i soccorsi erano in arrivo. Mazzotta era in stato confusionale: gli ho parlato, ha detto di non ricordare niente, ha aggiunto “con me c’era anche un donna”.

La moglie, appunto. Ho incontrato per strada l’investitore, gli ho detto di non allontanarsi e poi con il cellulare ho chiamato il 118 - che era già stato avvisato - sollecitando l’invio dell’ambulanza perché la situazione era veramente drammatica. Il medico ha praticato sulla donna il massaggio cardiaco, ma ho capito che le speranze di salvarle la vita alla signora erano veramente ridotte al lumicino».

Secondo la testimonianza della guardia giurata, il conducente della Fiat 600 ha raccontato che stava procedendo verso Lucca e che viaggiava a circa cinquanta chilometri all’ora.

«A un tratto ho visto due figure in mezzo alla strada - ha raccontato - e non ho potuto far nulla per evitare l’impatto nonostante abbia frenato immediatamente. Non c’è stato niente da fare».

Giovanni Mazzotta resta ricoverato a Lucca, le sue condizioni sono stazionarie. «Avevo sentito mia nuora martedì - racconta la suocera - l’avevo chiamata per farle gli auguri di anniversario. Erano felici»

@Rino Bucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa