Il Tirreno

Pontedera

Accanto al fiume da Montopoli a Pisa con la pista ciclabile

Il percorso fa parte di un progetto che sta prendendo forma dopo l’approvazione dei vari Comuni interessati all’idea

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PONTEDERA. Una pista ciclabile, sulla riva sinistra dell’Arno, attraverso Pontedera, Calcinaia e Montopoli: è il progetto che fa parte del sistema integrato ciclopista dell’Arno che è previsto dal piano regionale integrato di infrastrutture e mobilità. Bello anche il nome: Pedal’Arno.

Lo scopo di questa pista è quella di realizzare una rete diffusa di percorsi - che preferibilmente dovranno essere protetti e ad accessibilità differenziata - dedicata alla mobilità alternativa a quella carrabile: quindi in bicicletta o a piedi. Nei giorni scorsi il Comune di Pontedera ha approvato il progetto che dovrà essere presentato per avere accesso ai finanziamenti che la Regione Toscana mette in campo per la sua realizzazione.

Il percorso che è stato individuato dai tecnici di Palazzo Stefanelli è assai utilizzato dalla gente: alcune aree sono di facili accesso. Altri tratti sono di difficile passaggio a causa della vegetazione spontanea e questo non permette, al momento, la continuità del progetto. Le rampe d’accesso alla ciclopista sull’argine non sono tutte di facile passaggio e anch’esse limitano l’accesso soprattutto alle persone che hanno una capacità motoria ridotta. Lo stesso discorso vale per il percorso lungo l’argine: ci sono buche e cedimenti, che insieme alla vegetazione, impediscono il passaggio in sicurezza alle persone.

Il tragitto non pone problemi eccessivi neppure nei punti dove ci sono intersezioni con le strade utilizzate dalle automobili.

Nel progetto che il Comune presenterà alla Regione, viene sottolineato come il percorso ciclopedonale permetterà di raggiungere alcuni dei principali punti di interesse storico, culturale e paesaggistico di cui si fa vanto Pontedera. L’elenco è lungo: si va dal Ponte Napoleonico al muro di Baj, dal teatro Era al parco dei Salici.

I lavori per la realizzazione, nel territorio di Pontedera saranno realizzati nel tratto che va dalle cataratte dello scolmatore al confine naturale con il Comune di Calcinaia, fino al parco fluviale della Rotta (che confina con il Comune di Montopoli. A questa pista se ne collega un’altra, già realizzata che da via dei Magazzini - nella zona Ovest di Pontedera -percorrendo via Pisana e via Primo maggio, attraversa il centro storico per continuare in viale Italia e raggiungere la piazza del mercato (nella zona est della città). Qui si trova un ampio parcheggio scambiatore, quello del Cineplex, per intenderci. Il progetto prevede, in corrispondenza dei punti di risalita, delle aree sportive e di sosta attrezzata che saranno dotate di rastrelliere per una decina di posti di bicicletta, cestino, tavolo e panchina di legno, con un fontanella e svariati attrezzi ginnici.

Sul fronte economico, il progetto dovrebbe avere un costo che si avvicina ai due milioni di euro.

Ma si muovono anche gli altri Comuni interessati alla realizzazione della pista che vedrà coinvolti studenti e docenti del Dipartimento di ingegneria civile dell’università di Pisa.

Un investimento cospicuo e innovativo che, almeno in parte, potrebbe risolvere da un lato il problema della tutela delle zone di golena che rischiano di essere abbandonate e impraticabili e dall'altro, consentire anche un relativo alleggerimento del traffico sulle strade di scorrimento che collegano i territori. Così il Comune di Pontedera ha approvato il progetto ai primi del mese mentre Cascina con «ponte di collegamento – dice il sindaco Antonelli – tra noi e Uliveto Terme». Gli altri Comuni stanno per approvarlo.

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