Sicurezza
Torna a vedere dopo 73 anni di buio quasi totale
Ilio Canovai è stato operato dal dottor Galli del Lotti di Pontedera. Fin dalla nascita aveva un “occhio pigro”, ma ora ha riacquistato sei diottrie. «Sono rinato»
SANTA MARIA A MONTE. Praticamente cieco da un occhio fin dalla nascita, dopo un’operazione all’ospedale Lotti di Pontedera ha riacquistato la vista all’età di 73 anni. È la storia di Ilio Canovai, noto imprenditore del Comprensorio del cuoio, la cui vita è letteralmente cambiata in poco meno di mezzora d’intervento. E il merito va a un giovane medico di Livorno, Daniele Galli, entrato nell’equipe del primario di oculistica del Lotti, Claudio Marconcini, appena due anni fa.
La storia di Canovai è curiosa. Fin dalla nascita era affetto dal cosiddetto “occhio pigro” e tutta la sua vita è scorsa con un solo occhio funzionante. «Da quando ero bambino ho dovuto trovare un equilibro basandomi su un occhio solo», racconta il settantatreenne. Canovai avvertiva il movimento della mano a quaranta centimetri di distanza dall’occhio “spento”. In pratica era un non vedente ed è arrivato al Lotti di Pontedera affetto da cataratta bilaterale. Il medico ha visitato Canovai e gli ha proposto d’intervenire sull’occhio dal quale non aveva praticamente mai visto nulla. «Si trattava di un intervento delicato – spiega Galli – Ma ho pensato che era meglio operare l’occhio pigro per primo e non quello buono».
Così Ilio Canovai è andato sotto i ferri per farsi operare di cataratta e farsi impiantare una sorta di lente microscopica graduata con potere diottrico. «L’ho dovuta anche ordinare – sottolinea il dottore – perché non se ne trovano facilmente in commercio». Risultato: Canovai è stato subito dimesso con sei decimi di diottrie, valore confermato anche il giorno successivo.
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