La protesta
Lavori anti-alluvione A settembre partono gli appalti
Il sindaco di Ponsacco Francesca Brogi: per la manutenzione dei corsi d’acqua voglio creare un corpo di guardie volontarie
PONSACCO. Rami, arbusti, interi tronchi adagiati sull’acqua. È lo scenario ripreso da Michele Signorini due mesi fa durante una scampagnata a bordo del suo Kayak sui fiumi Era e Cascina, in corrispondenza del Comune di Ponsacco. A poche centinaia di metri di distanza dal punto in cui, il 31 gennaio scorso, si consumò la tragedia per gli abitanti della città del mobile. Quella mattina, infatti, intorno alle 12 l’argine si sgretolò improvvisamente lasciando libero sfogo all’avanzata di melma e detriti che nell’arco di dieci minuti invasero scantinati e abitazioni. Successivamente è stata la volta del passaggio di colpe tra i vari enti incaricati della bonifica dei corsi d’acqua, con qualcuno che addirittura parlò di evento eccezionale e quindi di difficile previsione. A distanza di cinque mesi le immagini riprese da Signorini aprono gli occhi sulle condizioni dei fiumi della zona, testimoniando un’incuria che in vista dell’autunno non fa presagire niente di buono. Nel frattempo le elezioni amministrative hanno sancito il passaggio di consegne alla guida del Comune di Ponsacco da Alessandro Cicarelli alla giovane Francesca Brogi, che ora tra le priorità segnate di rosso in agenda ha dovuto annotarsi la manutenzione delle sponde fluviali. «La nostra responsabilità è limitata – spiega il neo sindaco – poiché ci sono enti preposti che devono monitorare i fiumi e prendersene cura. Abbiamo fatto presente a quest’ultimi che c’è necessità di un intervento urgente e ci è stato detto che a fine settembre verranno appaltati definitivamente i lavori». La sporcizia nelle acque dell’Era ha dunque i giorni contati. E in futuro potrebbero arrivare anche altre iniziative per evitare che il fango bussi nuovamente alla porta dei ponsacchini. «Nelle mie intenzioni c’è quella di creare un corpo di guardie ambientali volontarie e di allargare il servizio di videosroveglianza per la sicurezza in città anche al monitoraggio dei fiumi. Abbiamo avuto un incontro con la Provincia e il Consorzio di Bonifica a riguardo – conclude Francesca Brogi - al quale era presente anche un rappresentante delle famiglie colpite dall’alluvione di gennaio. Ci attiveremo il prima possibile per non farci trovare impreparati nel periodo delle piogge».
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