Il Tirreno

Pontedera

«La mostra continuerà fino al 2015»

L’amministrazione replica alle accuse di Volterra Futura sui numeri del Rosso

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VOLTERRA. L’amministrazione interviene per replicare al comunicato con cui Volterra Futura attacava la mostra sul Rosso Fiorentino diramando i primi dati sugli accessi ai musei.

«La mostra del “Rosso Vivo” è iniziata il 23 maggio scorso, non a fini elettorali, altrimenti potevamo fare come è stato fatto nel 2009 per la mostra di Pieter De Witte che è stata inaugurata una settimana prima, quindi con il tempo necessario per poter essere usata in campagna elettorale, e non il giorno prima delle elezioni come è accaduto a maggio 2014», scrive palazzo civico.

«Per quanto riguarda i numeri - continua la nota - devono crescere e soprattutto devono essere svolti tutti gli eventi ad essa collegati, come del resto già programmati nella convenzione tra il Comune di Volterra e Arthemisia».

E poi: «La prima cosa da osservare nella valutazione di Paterni è che lui ha preso in considerazione i dati dei biglietti staccati facendo un conteggio matematico. Ma i visitatori dei musei sono tutti coloro che entrano in una struttura, sia che abbiano comprato il biglietto nella stessa struttura o che lo abbiano fatto altrove, come pure tutte le persone che sono entrate dentro per altri motivi, senza avere il biglietto. In primis l’errore è dovuto alla concezione di visitatori da parte del Paterni, che non ha preso in considerazione la mobilità del visitatore fra una struttura e l’altra. Mobilità che quando venne creato il biglietto unico (aprile 1991) era stata considerata un punto di forza perché consentiva al turista di permanere a Volterra (il Paterni era in giunta). La valutazione sull’incasso non può essere fatta per periodi brevi, senza tenere conto degli scostamenti derivanti dal cambiamento delle tipologie di ingressi, che cambiano durante l’anno, pertanto se a settembre, come si presume, aumenteranno sensibilmente i biglietti singoli e ridotti e soprattutto ci saranno più gruppi, gli incassi saranno maggiori. Il Comune non ha contribuito economicamente alla mostra Rosso, a differenza della mostra del De Witte dove il comitato “Volterra per De Witte” faceva richiesta di 50mila euro come contributo. La mostra terminerà a dicembre 2015, e i numeri saranno ben diversi».

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