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Bientina, Imu più salata per le seconde case

Bientina, Imu più salata per le seconde case

BIENTINA. A ridosso di Ferragosto l’amministrazione di Bientina ha approvato il nuovo bilancio di previsione per il 2014. Rispetto a quello dell’anno precedente rincarano alcune imposte ma restano...

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BIENTINA. A ridosso di Ferragosto l’amministrazione di Bientina ha approvato il nuovo bilancio di previsione per il 2014.

Rispetto a quello dell’anno precedente rincarano alcune imposte ma restano invariati i servizi per a domanda individuale, i trasferimenti alle associazioni e si introduce dei benefici per la famiglia.

Partiamo dalla casa. Sale di qualche punto il peso dell’Imu. Sulle seconde case l’Imposta municipale unica passa dal 9,9 per mille al 10,6 per mille. Rispetto alla quota base del 7,6 per mille quindi il Comune decide per l’innalzamento dell’aliquota al massimo consentito per legge (lo 0,3 per cento).

«Questo provvedimento si allinea alle scelte già fatte da altre amministrazioni - spiega il sindaco Corrado Guidi - per noi però è un dispiacere perché ci eravamo tenuti più bassi rispetto agli altri».

L’amministrazione paga il mancato introito - rispetto all’anno passato - di circa 800mila euro. «Colpa dei soliti tagli da parte del governo - dice Guidi - ma anche a qualche ammanco sugli oneri di urbanizzazione e delle entrate in meno dalle partecipate».

Sul fronte Imu, però, il Comune ha pensato ad agevolare le famiglie. «Se da una parte siamo andati ad innalzare l’aliquota - continua il sindaco - dall’altra abbiamo voluto applicare il massimo dello sconto (sempre lo 0,3 per cento) per chi decide di lasciare in comodato d’uso l’abitazione ai figli o al padre».

In questo caso la tassa peserà al minimo, a 4,6 per mille.

La Tari, la nuova imposta voluta dal governo e che ingloba l’Imu e la tassa della spazzatura si attesterà invece sull’aliquota scelta dalla maggior parte delle amministrazioni del territorio, il 2,5 per mille (a fronte dell’aliquota base dell’1 per mille).

Sale anche l’Irpef comunale che si attesta sullo 0,8 per mille.

«A fronte di queste deliberazioni - continua il sindaco - abbiamo però deciso di mantenere invariati tutti i servizi dalle mense ai trasporti. Oltre ai contributi che garantiamo alle associazioni presenti sul territorio comunale».

Rino Bucci

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