Il Tirreno

Pontedera

Si finge un tecnico per rubare i gioielli

La truffa a una coppia di anziani si trasforma in rapina Il colpo nella casa dei titolari di una gioielleria a Capannoli

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CAPANNOLI. Doveva essere solo una truffa, nelle intenzioni degli autori. Un colpo da mettere a segno, con un pizzico di maestria, ai danni di un’anziana. Invece, si è trasformata - almeno ai fini del codice - in una rapina. Perché per compierla e accaparrarsi di alcuni oggetti d’oro, è stato necessario svincolarsi dalla donna che pretendeva di aspettare l’arrivo della figlia. E per questo è stata travolta da uno spintone.

I fatti. Due persone nella mattinata, hanno bussato alla porta dell’abitazione a fianco della gioiellerie-ottica Salvini, in piazza San Bartolomeo. Il negozio ora è chiuso per ferie. Nella casa accanto ci vivono gli anziani genitori della proprietaria.

Si sono presentatati come tecnici dell’azienda che gestisce l’acquedotto. Ed ha riferito che si trovava lì per effettuare una verifica. «Dobbiamo capire se nell’acqua che arriva dai vostri rubinetti c’è del mercurio», hanno detto alla donna che gli ha aperto la porta.

Sono entrati e uno di loro ha cominciato anche a simulare alcuni controlli: sul contatore, ai rubinetti, per poi sentenziare: «quest’acqua è piena di mercurio».

A questo punto è scattata la parte essenziale della truffa. L’uomo ha chiesto di controllare anche gli oggetti preziosi, utilizzati negli ultimi giorni, per verificare io grado di contaminazione. «Può essere pericoloso», avrebbe spiegato secondo una ricostruzione dei fatti. Sempre dal racconto raccolto dai carabinieri, l’uomo avrebbe chiesto di poter vedere anche l’oro che si trovava all’interno del negozio attiguo all’appartamento.

È in seguito a questa richiesta che il marito della donna - 85 anni - forse insospettito dalla curiosa pretesa, ha detto che avrebbe voluto aspettare l’arrivo della figlia per procedere con gli ulteriori controlli.

Ma gli uomini (l’altro era rimasto sulla porta, probabilmente per controllare la situazione ed evitare spiacevoli sorprese), a quel punto si sono sentiti in difficoltà. Quello che aveva l’oro in mano (la parte che la donne gli aveva consegnato per le prime verifiche), si è divincolato, ha strattonato l’anziana signora e ha cercato la via per fuggire e allontanarsi da quella abitazione.

La coppia di coniugi ha chiesto aiuto. Qualche vicino, in attesa dell’arrivo dei carabinieri, è intervenuto. Secondo quel che avrebbe raccontato la dona, visibilmente sotto choc per l’accaduto, uno dei due uomini avrebbe potuto addirittura minacciarla per farsi aprire la cassaforte dov’erano custoditi i preziosi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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