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Cappelli: sono spariti i progetti dei cittadini dal bilancio comunale

Cappelli: sono spariti i progetti dei cittadini dal bilancio comunale

CASCINA. Nel bilancio di previsione del Comune di Cascina non sono previsti i progetti vincitori dei bilanci partecipativi 2013. Ma nemmeno quelli del 2012. Entrambi saltati a piedi uniti e rimandati....

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CASCINA. Nel bilancio di previsione del Comune di Cascina non sono previsti i progetti vincitori dei bilanci partecipativi 2013. Ma nemmeno quelli del 2012. Entrambi saltati a piedi uniti e rimandati.

Una vicenda che non va giù al capogruppo di Forza Italia Giacomo Cappelli. «Il primo di questi lavori dovrebbe partire tra due anni – commenta – ma di questo passo è inutile fare iniziative del genere se poi le scelte dei cittadini non vengono considerate dall'amministrazione». Anche nel consiglio comunale del primo luglio Cappelli aveva attaccato il sindaco Alessio Antonelli e l'assessore al bilancio Paola Baglini. «Dovrebbero chiedere scusa pubblicamente – aveva detto – perché non sappiamo dove sono finite queste opere. Su questo bilancio di previsione non si vedono». L'assessore Baglini ha difeso il Comune «che ha sempre messo la faccia su questa iniziativa». E assicura che «entro il 2016 verranno realizzare le opere scelte dai cittadini».

Il bilancio partecipativo nasce nel 2012 come processo di partecipazione organizzato dal Comune grazie al finanziamento di 45mila euro della Regione, per decidere come spendere il milione di euro messo a disposizione dall'amministrazione per realizzare i progetti proposti dai cittadini.

Nella prima edizione il più votato è la nuova pista ciclabile lungo la Tosco-Romagnola, che costa 500mila euro. Nel 2013 invece il Comune mette a disposizione 350mila euro e il progetto vincitore tra i 14 ammessi alla fase finale è “Fonti di acqua potabile”, che si propone di fornire e allestire con fontane di acqua potabile i parchi gioco, le piazze e i luoghi strategici in ogni frazione. Il costo è di 150mila euro. A seguire, i più votati sono “Marciapiedi sicuri” (con 511 preferenze e un costo di 350mila euro) e “Un parco per tutti” (con 464 preferenze e un costo di 260mila euro).

Ma Cappelli li bolla come «progetti da campagna elettorale» e «promesse fatte con i soldi pubblici e con finanziamenti parzialmente regionali». Secondo il capogruppo di Fi «la cittadinanza è stata mobilitata per scegliere come gestire una parte del proprio territorio, mentre ora non sa né quando né se verranno realizzati questi lavori».

Lorenzo Lazzerini

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