Sicurezza
Il Medioevo? Oggi lo si può vivere a Volterra
VOLTERRA. È il giorno del tuffo nel passato. Quasi mille anni indietro: Anno del Signore 1398, periodo di carestie e miserie. La disperazione accompagnava le giornate, c’era paura per la peste. Fu...
VOLTERRA. È il giorno del tuffo nel passato. Quasi mille anni indietro: Anno del Signore 1398, periodo di carestie e miserie. La disperazione accompagnava le giornate, c’era paura per la peste.
Fu nell'agosto di quell'anno che i Priori decisero di sospendere i dazi per risollevare le sorti della popolazione.
E tra le vie lastricate, nelle botteghe, tra i cavalieri scoppiò la festa fino a notte.
Oggi verrà riproposta: i balli, i giochi e le bandiere di quei giorni. La rievocazione medioevale è arrivata alla 17esima edizione: si replica anche la settimana successiva, dalla mattina alla sera.
Prima di entrare in città occorre passare "all'Offizio cambio" per ritirare il "Grosso volterrano" l'unica moneta spendibile nelle botteghe e nelle locande. Perché arrivati in piazza dei Priori gli euro si trasformeranno in carta straccia.
Fino a notte fonda dame e reietti, cavalieri e fabbri, frati e giocolieri animeranno il centro storico e il parco del Castello illuminati dalle fiaccole. La festa vedrà la partecipazione di circa quaranta associazioni tra sbandieratori, contrade, balestrieri e cavalieri. Un tuffo nel passato organizzato dal Comune, dal consorzio Turistico e dall'associazione VolerrADuemila6.
Il programma coinvolge tutte le vie e i vicoli più importanti della città (piazza dei Priori, piazza San Giovanni, via Roma, il castello). Ad ogni angolo ci sarà un sorpresa: le bandiere in volo, il corteo con il boia in processione, gli accampamenti, i depositi di armi.
Per la festa medioevale resteranno aperti tutti i luoghi di interesse artistico su Volterra. Il prezzo intero è di dieci euro, il ridotto dei sei euro (under 18, over 60, soci Unicoop Firenze), gratuito il biglietto per i bambini sotto ai dieci anni.
L'ingresso dà diritto ad alcune agevolazioni: l'accesso gratuito all'acropoli (dalle 11 alle 18), la visita al prezzo di un euro alla torre Campanaria e palazzo dei Priori e la visita (a sei euro) al museo della Tortura (dalle 10 alle 19).
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