La manifestazione
Evade dai domiciliari anche con il “braccialetto”
PONTEDERA. Nemmeno con il braccialetto elettronico un nomade che abita nel podere Cincinnato a Gello di Pontedera riesce a rispettare gli obblighi degli arresti domiciliari. I carabinieri di...
PONTEDERA. Nemmeno con il braccialetto elettronico un nomade che abita nel podere Cincinnato a Gello di Pontedera riesce a rispettare gli obblighi degli arresti domiciliari.
I carabinieri di Pontedera hanno quindi denunciato per evasione un giovane di 25 anni, a cui è stato posto il braccialetto elettronico.
Il giovane sta scontando una pena relativa a furti commessi nella provincia di Firenze. I carabinieri sono andati a controllarlo a casa e non avendolo trovato lo hanno atteso. Il giovane al suo rientro si è giustificato dicendo di essersi recato a Pisa a far visita alla tomba del padre morto qualche mese fa. Sempre i carabinieri di Pontedera la mattina di Ferragosto, nella zona della stazione ferroviaria, hanno denunciato un marocchino di 40 anni residente in Ponsacco che era stato trovato in possesso di 30 grammi di hashish già spezzettato e pronto per essere spacciato. È questa del resto una zona frequentata dagli spacciatori.
Contestualmente allo straniero è stata notificata la misura di prevenzione della sorveglianza speciale applicata su disposizione del Tribunale di Pisa che gli aveva imposto l’obbligo di soggiorno a Ponsacco. Misura che l’immigrato puntualmente ha violato nel pomeriggio di ieri e per questo è stato arrestato dai carabinieri alla stazione.
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