Gioco
Dalle colline pisane vola fino ai vertici del turismo nazionale
Cesare Andrisano, direttore dell’hotel ristorante Villa Sonnino nominato vicepresidente dell’Astoi Confindustria Viaggi
SAN MINIATO. Cesare Andrisano ai vertici nazionali dall’associazione di categoria dei tour operator e delle agenzie di viaggio.
È un traguardo di grande spessore quello raggiunto dal direttore dell’hotel ristorante Villa Sonnino, nonché presidente dell’associazione degli albergatori “San Miniato Turismo”, nominato da pochi giorni vicepresidente dell’associazione Astoi Confindustria Viaggi, che riunisce l’85% dei tour operator nazionali e delle agenzie di viaggio. Un punto di riferimento per i colossi italiani del mercato turistico, nato due anni fa dalla fusione tra Astoi e l’associazione delle agenzie di viaggio Assotravel. A capo del sodalizio, il nuovo presidente Luca Battifora, amministratore delegato del gruppo Hotelplan, che ha nominato un pool di quattro vicepresidenti con i quali guiderà l’associazione nei prossimi due anni. Tra loro il pontederese Cesare Andrisano, che non fa mistero della soddisfazione per un riconoscimento che definisce “inaspettato”.
«C’è un’amicizia che mi lega da anni al presidente Battifora – spiega - ma mai avrei immaginato di ricevere questo incarico, nonostante facessi già parte del comitato di intermediazione. All’interno della squadra dei vice, del resto, sono di gran lunga il più “piccolo”».
Dalla città della Vespa alla City. Un “piccolo” pontederese, «figlio di un operaio Piaggio», come lui stesso ama ricordare, che mette a segno un altro traguardo in un curriculum avventuroso e pieno di soddisfazioni. Una carriera scandita dall’amore per i viaggi e dal sogno di lavorare negli alberghi, che spinse il giovane Andrisano ad abbandonare gli studi di ragioneria, ormai al terzo anno, per imboccare la strada dell’alberghiero. Iniziava così un viaggio negli hotel di mezza Europa e non solo, con base a Londra per ben tre anni lavorando per una serie di catene alberghiere fino al gruppo Sheraton. «Per me era il coronamento di un sogno», racconta Andrisano, che rientrato in Italia iniziò a collaborare con alcuni alberghi per poi dar vita, nell’85, insieme alla moglie, all’agenzia Nervia Viaggi di Cascina.
Il legame con San Miniato. Nei primi anni ’90 l’incontro con il sanminiatese Tiziano Campigli, che da poco aveva rilevato il complesso dell’ex villa Sonnino, deciso a farne un hotel-ristorante nel cuore del distretto del. Una sfida che Andrisano sarà chiamato a guidare dal ’98, complice anche la grave malattia di Campigli, scomparso pochi anni dopo. «C’è anche tanto cuore che mi lega a questo lavoro», dice Andrisano, che negli ultimi anni ha promosso anche la nascita di San Miniato Turismo, entrando dal febbraio 2013 nel Cda di San Miniato Promozione.
Il curriculum. L’incredibile bagaglio accumulato nel tempo gli ha permesso di ricoprire, fin da subito, incarichi di primo piano anche a livello nazionale. «Da anni – racconta – faccio parte del sistema associativo del turismo in Confindustria attraverso Assotravel, dove fin dagli anni ‘80 ho ricoperto incarichi nella giunta nazionale, e di cui sono stato anche responsabile Ict (Information communication technology), con particolare riferimento al web». Stesso incarico ricoperto in passato anche in Confindustria Alberghi.
Il pallino del web. Ed è soprattutto di questo, del resto, che Andrisano sarà chiamato ad occuparsi all’interno di Astoi: la comunicazione online, su web e social media, ormai compagni imprescindibili in ogni ramo del mercato turistico. Una vera e propria rivoluzione quella del web, che Andrisano aveva previsto e intuito prima di altri, già «nel 1990 – racconta – quando ho vissuto per un po’ di tempo negli Stati Uniti. E lì, a San Francisco, scoprii per la prima volta internet, tre anni prima della comparsa del primo navigatore. Era chiaro che quell’invenzione avrebbe rivoluzionato il mondo, soprattutto quello del turismo. Così portai la questione in Confindustria, cominciando a tenere corsi su internet per agenti di viaggio e operatori».
Il nuovo incarico. Un’esperienza di lungo corso che adesso Andrisano dovrà mettere al servizio di Astoi, che tra i suoi obiettivi ha proprio quello di accrescere la visibilità internazionale delle imprese associate. Imprese del calibro di Alpitour, Costa Crociere, Francorosso, solo per fare qualche nome. Un’esperienza che permette al direttore di Villa Sonnino di sedere al tavolo dei grandi: «Vecchi compagni di viaggio – li definisce – con cui sono amico da anni e che oggi magari guidano gruppi con migliaia di dipendenti. Spero che questo incarico possa essere un’occasione anche per il nostro territorio, con la possibilità di agganciare contatti importanti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
