Proteste
Castelfranco ha il suo vademecum
Assicurata la turnazione per garantire l’apertura dei servizi essenziali
CASTELFRANCO DI SOTTO. Sarà il cambio delle abitudini, saranno soprattutto le difficoltà economiche, ma è un fatto, ormai, che le città svuotate per tutto il mese di agosto sono solo un ricordo. E il commercio si è adattato di conseguenza, con pause di una o due settimane che alla fine permettono di garantire l’apertura dei servizi essenziali.
È quanto emerge anche dal tradizionale giornalino informativo che il Comune di Castelfranco ha distribuito nelle case, rinnovato nella grafica e consultabile anche sul sito e sulla pagina Facebook dell’ente. Si scopre, ad esempio, che 7 dei 20 bar del capoluogo resteranno sempre aperti. Più vacanzieri i ristoranti (chiusi spesso per 2 o 3 settimane) mentre la grande maggioranza delle pizzerie sarà sempre aperta. Tra l’11 e il 17 agosto, invece, è aperto un solo negozio di generi alimentari, mentre tutti gli altri hanno preso da 1 a 3 settimane di ferie. Due su cinque le edicole sempre aperte (esclusi i giorni del 16 e 17 agosto), mentre per fare rifornimento 1 distributore su 3 sarà sempre disponibile: gli altri due garantiranno ovviamente il self-service. Il depliant stampato da Castelfranco, tuttavia, unito al promemoria di San Miniato (consultabile solo online), rappresentano però un’eccezione sul territorio. Nessun elenco disponibile, ad esempio, a Santa Croce e Santa Maria a Monte, mentre nel comune di Montopoli, dopo i problemi di un anno fa, l’amministrazione si è impegnata per garantire la turnazione dei negozi di generi alimentari nel centro storico. (g.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google