Attenzione
A maggio la promessa: «Interveniamo»
PONTEDERA. Il 5 maggio 2014 inizia il botta e risposta tra Michele Signorini e il Consorzio Basso Valdarno. Il 46enne ponsacchino ma residente a Pontedera scrive all’ente di bonifica: «Invio due...
PONTEDERA. Il 5 maggio 2014 inizia il botta e risposta tra Michele Signorini e il Consorzio Basso Valdarno. Il 46enne ponsacchino ma residente a Pontedera scrive all’ente di bonifica: «Invio due allegati per far capire con prove certe dove l’Era non scorre a Ponsacco. Non riesco ad arrivare in via Maremmana perché da lì il mio kayak non passa». Soltanto tre ore più tardi la risposta: «La ringraziamo per le informazioni e per i file, utilissimi. Purtroppo le ultime piogge non permetteranno per qualche giorno l’intervento degli escavatori, ma la ditta incaricata è già stata sul posto per un sopralluogo conoscitivo». Due settimane più tardi, il 21 maggio, Signorini sollecita ancora il Consorzio. «Al momento i lavori non sono partiti a causa di alcune procedure burocratiche legate all’accorpamento dei tre ex consorzi di bonifica. Appena risolte, si provvederà ad intervenire». È la burocrazia, quindi, ad impedire la pulizia. È l’ultima comunicazione rivolta a Michele Signorini. L’appassionato di kayak, nonostante altri inviti a procedere nei lavori, non ha più ricevuto risposte.(t.s.)
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