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L’automobilista: «Non l’ho visto è sbucato dal nulla»

L’automobilista: «Non l’ho visto è sbucato dal nulla»

«Non l’ho visto, non l’ho visto», lo ripete agli agenti della polstrada di Viareggio il conducente della Renault Megane nera che ha investito e ucciso Girolamo Brunetto. L’uomo...

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«Non l’ho visto, non l’ho visto», lo ripete agli agenti della polstrada di Viareggio il conducente della Renault Megane nera che ha investito e ucciso Girolamo Brunetto.

L’uomo (nella foto con l’agente) 42 anni, stava tornando a casa dal lavoro. Stava percorrendo la Variante quando dalla sua destra ha visto comparire davanti ai suoi occhi la sagoma di un uomo. «Non ho avuto nemmeno il tempo di frenare». Il corpo del 69enne dopo aver sbattuto con il cofano della macchina è rimbalzato sul parabrezza distruggendolo, prima di finire sul selciato.

Secondo i primi rilievi della Polstrada, il conducente avrebbe viaggiato a una velocità tra i 90 e i 100 chilometri orari, quindi dentro i limiti. Nonostante questo, molto quasi sicuramente l’automobilista sarà iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo. Dell’inchiesta si occupa il pubblico ministero Daniele Rosa, che per adesso non ha disposto sul corpo della vittima di effettuare l’autopsia.

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