Sicurezza
Giù nella buca, piede fratturato in più punti
La rovinosa caduta l’altra sera al “Cinema sotto le stelle” a Pontedera La donna farà causa al Comune, dovrà rimanere a letto per circa 2 mesi
PONTEDERA. Era andata lì per passare una serata diversa dal solito, per godersi la proiezione di un bel film e riprendersi dalla calura del giorno.
Ed invece, si è ritrovata a trascorrere un’intera nottata al pronto soccorso dell’ospedale Lotti con una gamba fratturata in più punti.
Le lesioni sono talmente gravi che per almeno due mesi dovrà rimanere bloccata a letto, senza poter alzarsi nemmeno per andare in bagno.
Per Katia Arrighi, 67 anni, residente a Pontedera, il referto dei medici parla di “rottura del piatto tibiale e diverse altre fratture del metatarso”.
Per la donna, nella serata di lunedì scorso, il “Cinema sotto le stelle” in piazza Tom Benetollo a Pontedera, allestito dall’amministrazione comunale con il supporto organizzativo dell’Arci Valdera, si è trasformato in un attimo in un autentico incubo. Oltre che in una serie di dolori lancinanti.
Mentre stava camminando, Arrighi è stata tradita da una buca, profonda quasi 35 centimetri e larga circa 20, lasciata pericolosamente incustodita nei pressi dell’ingresso del cinema estivo.
La zona a rischio non era né segnalata né transennata. Inoltre, era buio ed era logico che qualcuno, prima o poi, potesse farsi seriamente male.
Subito dopo la caduta, la 67enne ha subito capito di essersi procurata una sospetta frattura. A quel punto, chi era con lei ha immediatamente chiamato il 118 richiedendo l’intervento di un’ambulanza. Una volta al pronto soccorso, è poi venuta a galla la diagnosi piuttosto problematica della caviglia e del piede infortunati.
La storia, giustamente, non finirà qui. Ci sarà da capire quali sono le responsabilità, del Comune o dell’Arci Valdera dietro a quella buca-trappola, da cui probabilmente nei giorni addietro era stato sfilato un palo di legno. La “vittima” dell’infortunio è ovviamente intenzionata a fare causa all’amministrazione comunale e a questo proposito si è già affidata ad un legale di fiducia.
Estremamente delicata la situazione, che ora, dopo questo incidente, si è venuta a creare in casa Arrighi. Katia è infatti la moglie del professor Mario Montorzi, avvocato e docente ordinario di Storia del Diritto medievale e moderno alla facoltà di giurisprudenza dell’Università di Pisa. Da tempo, Montorzi è relegato su una sedia a rotelle a causa della sclerosi multipla e sua moglie è ovviamente un punto di riferimento per quanto riguarda la sua assistenza e i suoi spostamenti.
Ora, invece, dopo quanto successo l’altra sera al “Cinema sotto le stelle” di Pontedera per colpa di una grave negligenza commessa da qualcuno, anche Katia Arrighi dovrà rimanere ferma per diverso tempo. I medici le hanno raccomandato infatti di stare a letto per circa due mesi.
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