Trasporti
Si chiama Ghb ma è nota come droga dello stupro
L'amnesia riferita dalla donna, apparentemente inspiegabile, nonostante la stessa avesse dichiarato di aver bevuto alcool, ha fatto sorgere nei medici del pronto soccorso dell’ospedale Lotti di...
L'amnesia riferita dalla donna, apparentemente inspiegabile, nonostante la stessa avesse dichiarato di aver bevuto alcool, ha fatto sorgere nei medici del pronto soccorso dell’ospedale Lotti di Pontedera il dubbio che la stessa fosse stata drogata a sua insaputa con il Ghb, una sostanza chimica di tipo stupefacente, meglio conosciuta come "droga da stupro", insapore ed incolore, somministrabile in ogni tipo di liquido, capace di annullare nelle vittime ogni contraria volontà di resistere ad eventuali avances di tipo sessuale.
Si tratta di sostanze psicoattive che possono essere utilizzate con lo scopo di perpetrare violenza sessuale. Le sostanze utilizzate per facilitare lo stupro possono avere effetti sedativi, ipnotici, dissociativi e/o causare l'amnesia e possiedono la caratteristica di poter essere somministrate alla vittima, assieme a cibo o bevande, senza che questa se ne renda conto. Nei paesi anglosassoni l'atto di aggiungere tali sostanze alle bevande è noto come "drink spiking" ed è considerato reato, anche se non seguito da una aggressione od altro tipo di violenza.
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