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il bilancio in consiglio

Oltre 300mila euro da recuperare con la Tasi

Oltre 300mila euro da recuperare con la Tasi

POMARANCE. Un ordine del giorno ricco e soprattutto dedicato ai conti. Ieri, il consiglio comunale di Pomarance ha approvato il bilancio di previsione per il 2014. Il documento ha incassato il via...

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POMARANCE. Un ordine del giorno ricco e soprattutto dedicato ai conti. Ieri, il consiglio comunale di Pomarance ha approvato il bilancio di previsione per il 2014.

Il documento ha incassato il via libera dalla maggioranza ed ha ottenuto, come prevedibile, il parere negativo dal gruppo d’opposizione.

Il sindaco Loris Martignoni ha illustrato ai consiglieri una relazione dettagliata sui conti di palazzo civico.

Il grosso della spesa corrente viene versato per il personale e i beni e servizi. Altra fetta importante sono le voci “trasferimenti correnti” (931mila euro) e “rimborso prestiti” (785mila euro).

Le criticità per questo anno sono legate alle incertezze sulle nuove imposte (Tari, Tasi), al patto di stabilità e alla copertura del mancato gettito Imu per circa 480mila euro.

Per quest’anno l’amministrazione lavorerà per il mantenimento degli standard qualitativi nei servizi e per il sociale. Inoltre, per lo sviluppo socio-economico favorendo gli insediamenti rimanenti nei Pip di Larderello e Pomarance, il recupero del patrimonio edilizio e la cessione delle quote delle aziende partecipate alle quali il Comune non vuole più contribuire.

Si punterà anche alla riorganizzazione della macchina comunale e alla riqualificazione delle infrastrutture.

Per quanto riguarda gli immobili pubblici si punterà ad «un’opera di conservazione».

Passiamo alle imposte: i servizi a domanda e le tasse comunali non subiranno lievitazioni. Niente maggiorazione neanche della Tasi rispetto alle aliquote massime. Ma servono 331mila euro da recupere su immobili meno aggrediti dalla tassazione Imu.

Sul fronte Tari, la tassa sui rifiuti, ci sarà una riduzione del 30 per cento della parte variabile nel caso di abitazioni con due occupanti ultrasettantenni con Isee inferiore a 10.329 euro.

Per l’Imu, invece, verranno assimilati alla prima casa gli immobili ceduti a titolo gratuito a parenti in linea retta e saranno considerati prima casa gli immobili di proprietà di persone ricoverate in casa di cura. Il gettito stimato per l’Imposta municipale unica nel 2014 è di 605mila euro.

La maggior parte di queste risorse arriverà dalle seconde case.

Passando ai rifiuti il piano finanziario della Tars nel 2013 prevedeva uno sforzo da un milione e 133mila euro che per la nuova Tari è stato quasi confermato (messi a bilancio un milione e 111mila euro).

Sui diritti sociali, sulle politiche sociali e la famiglia sono stati preventivati fondi per 482mila euro.

Rino Bucci

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