Il dolore
Nelle discariche abusive anche eternit e un furgone
CASTELFRANCO DI SOTTO. Materiali edili, rifiuti solidi urbani e carcasse di veicoli. È quanto è stato trovato dai volontari a cavallo del raggruppamento toscano Giacche verdi in un sopralluogo...
CASTELFRANCO DI SOTTO. Materiali edili, rifiuti solidi urbani e carcasse di veicoli. È quanto è stato trovato dai volontari a cavallo del raggruppamento toscano Giacche verdi in un sopralluogo effettuato lunedì in via Tullio Cristiani, in località La Toppa a Orentano. Discariche a cielo aperto, documentate da foto, in cui si vedono un furgone e un’auto abbandonate, oltre a vari materiali edili. Ma anche pezzi piuttosto rilevanti di eternit accatastati l’uno sull’altro senza particolare ritegno.
Una vergogna per un territorio evidentemente non controllato a dovere dalle autorità competenti in materia di rifiuti e salvaguardia dell’ambiente che ha portato i residenti all’esasperazione. Il sopralluogo del gruppo operativo di Santa Maria a Monte delle Giacche verdi, infatti, è stato effettuato dopo una precisa segnalazione di cittadini che, con molta probabilità non ne possono davvero più dei continui abbandoni di ogni genere di rifiuti. Il fenomeno, va detto, è simile a quello che accade in moltissimi comuni della zona. Ma è soprattutto nelle aree di confine come Orentano e lungo le strade di campagna, come nel caso della località La Toppa, che la dispersione selvaggia di rifiuti avviene lontana da occhi che potrebbero far scattare denuncie molto pesanti per chi commette questo genere di reati.
Orentano, del resto, è anche il luogo dove due donne si danno appuntamento il sabato mattina per andare a ripulire il paese. Trovando, ogni settimana, tutti i possibili genere di spazzatura immaginabile, ma anche poco sostegno e solidarietà da parte delle istituzioni e dei loro compaesani.
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