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Arrestato per il furto della vecchia Panda

Arrestato per il furto della vecchia Panda

SANTA CROCE SULL’ARNO. Meno di un mese fa era finito in manette dopo che aveva rubato un furgone cassonato con attrezzi da lavoro. Dopo il furto in un cantiere edile a Castelfranco di Sotto, Giacomo...

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SANTA CROCE SULL’ARNO. Meno di un mese fa era finito in manette dopo che aveva rubato un furgone cassonato con attrezzi da lavoro. Dopo il furto in un cantiere edile a Castelfranco di Sotto, Giacomo Testa, classe 1973, di Santa Croce sull’Arno, era tornato a casa. Aveva parcheggiato il mezzo e scaricato alcuni attrezzi, pronto a passare la notte come se fosse normale tenere un camion rubato sotto casa.

L’altra sera Testa ha fatto più o meno la stessa cosa. Ha rubato una vecchia Panda, di proprietà di un pensionato settantenne, residente a Castelfranco di Sotto. Ha preso alcuni oggetti dai sedili ed è tornato, come le altre sere a casa. Quando ieri mattina il pensionato è andato dai carabinieri a denunciare il furto dell’auto che, tra l’altro, ha un modesto valore, i primi sospetti dei militari della compagnia di San Miniato sono stati rivolti al 41enne di Santa Croce.

In effetti la vecchia utilitaria era parcheggiata sotto casa del disoccupato. E poi in casa i militari gli hanno trovato alcuni oggetti “spariti” dalla Panda. L’uomo è stato arrestato e processato per direttissima, ieri mattina, in tribunale a Pisa. Dopo la convalida dell’arresto Testa, che era già sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora a Santa Croce sull’Arno, ha chiesto ed ottenuto di essere ammesso al patteggiamento della pena di un anno e un mese. Nei suoi confronti è stata applicata la misura degli arresti domiciliari.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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