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Pontedera

ARRESTATO

S’inventa un lavoro per evitare i domiciliari

S’inventa un lavoro per evitare i domiciliari

SANTA MARIA A MONTE. Si inventa un lavoro fittizio per conto di un’associazione di volontariato per evitare gli arresti domiciliari. I controlli effettuati dai carabinieri a casa di un 20enne di...

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SANTA MARIA A MONTE. Si inventa un lavoro fittizio per conto di un’associazione di volontariato per evitare gli arresti domiciliari. I controlli effettuati dai carabinieri a casa di un 20enne di Santa Maria a Monte, arrestato alla fine del 2011 a Pontedera per tentato omicidio dopo che durante una lite con un coetaneo aveva tentato di accoltellarlo, hanno portato alla luce una realtà ben diversa da quella che l’indagato aveva presentato per ottenere l’attenuazione delle misure cautelari emesse nei suoi confronti.

Il giovane dopo l’arresto era stato ammesso ai “domiciliari” e dopo poco aveva ottenuto un ulteriore beneficio - intanto il 20enne è ancora sotto inchiesta - ed era stato sottoposto all’obbligo di dimora a Santa Maria a Monte. I carabinieri della stazione di Santa Maria a Monte hanno però potuto verificare in più occasioni che l’indagato non lavora e che l’associazione che aveva indicato come sede di lavoro, attiva nella protezione civile, è chiusa.

Hanno quindi informato l’autorità giudiziaria e nei confronti del giovane ora è stata ripristinata la misura degli arresti domiciliari. Misura che gli è stata notificata l’altro giorno, stando a quanto spiegato dai carabinieri della compagnia di San Miniato.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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