La manifestazione
Crolla la differenziata, rischio aumenti sulla bolletta
VOLTERRA. Per i residenti nel Comune di Volterra il peso della nuova tassa sui rifiuti (la Tari) rischia di alleggerire quello del portafogli. Venerdì il consiglio comunale ha approvato le nuove...
VOLTERRA. Per i residenti nel Comune di Volterra il peso della nuova tassa sui rifiuti (la Tari) rischia di alleggerire quello del portafogli.
Venerdì il consiglio comunale ha approvato le nuove tariffe per la spazzatura.
Il piano finanziario, sottoscritto dal responsabile Gianluca Pasquinucci, è stato votato dalla maggioranza ma respinto dai gruppi di opposizione (Volterra Futura e Progetto per Volterra).
Le minoranze si sono rifiutate di dare il placet al testo per «l’evidente crollo denotato dai bilanci presenti nello stesso documento».
Infatti, nel testo si riporta un sostanziale crollo della raccolta differenziata che andrà a pesare sulle tasche dei contribuenti.
L’ultima stima sulla raccolta differenziata si attestava poco sopra al 33 per cento mentre l’effettivo è risultato pari al 26,7 per cento. Questa forbice decreterà la lievitazione in bolletta visto che più è alta la quota della differenziata meno si sente in bolletta il peso della tassa.
L’aumento della tariffa sarà determinato anche per coprire i costi necessari per la messa a norma dell’isola ecologia e per l’acquisto dei cestini nel centro della città etrusca.
L’incremento servirà anche per coprire i maggiori costi che per la raccolta della spazzatura che l’anno scorso furono pari ad un milione e 800mila euro e che quest’anno si sono attestati intorno ai 200mila euro. La variazione si ferma a 194mila euro.
«Queste differenze - dice Sonia Guarneri di Progetto per Volterra - andranno per forza di cose a riverberarsi nel tasche dei contribuenti».
Ricordiamo che la Tari si compone di una quota di costi fissi (pari al 46,27 per cento) e una di costi variabili (il 53,73 per cento).
La nuova imposta sarà versata in due tranches. La scadenza della prima sarà il 16 ottobre 2014 mentre per la seconda il 16 aprile del 2015.
Ad oggi, il Comune si occupa direttamente della raccolta indifferenziata con operai e mezzi proprio. Mentre, il servizio di raccolta differenziata (dal rae alla plastica) è stato affidato ad una cooperativa esterna.
Anche la messa a norma dell’isola ecologica, per le minoranze, non avrà gli sperati benefici all’interno delle bollette della spazzatura.
R.B.
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