Proteste
La corsa ai risarcimenti per i danni del maltempo
In molti hanno consegnato i moduli diffusi dal Comune e le foto degli allagamenti In viale IV Novembre ispezioni alle tubature e per le frazioni rimedi ad hoc
PONTEDERA. È cominciata la corsa alla richiesta di danni da presentare in Comune che poi sarà girata, eventualmente, alla Regione Toscana. Dopo la richiesta dell’attivazione dello stato di emergenza da parte dell’amministrazione comunale, proprio alla stessa Regione, sono stati in molti a recepire l’invito del sindaco Simone Millozzi di compilare i moduli in distribuzione al Comune e scaricabili dal sito internet della stessa amministrazione comunale e allegare documentazione fotografica dei danni subiti dalla bomba d’acqua di martedì scorso. Già ieri l’ufficio protocollo ne ha ricevuti un buon numero. La speranza è che a Firenze stanzino somme destinate ai privati per risarcire in qualche modo le persone che si sono ritrovate con l’acqua abbondantemente sopra le caviglie nelle proprie attività. Molti, fra l’altro, hanno subito pesanti danni ai pavimenti di uffici e negozi, specie chi ha il parquet.
Sottoservizi da valutare. L’analisi delle cause sarà fatta dopo Ferragosto, quando si partirà con le videoispezioni alle condotte di molte aree del centro di Pontedera. In quel caso si comincerà a capire molto di più sui motivi degli allagamenti, ma anche degli interventi da effettuare in vista dell’autunno e dell’inverno. È una questione di sottoservizi, insomma, che saranno osservati da vicino anche in viale ÌV novembre, altra zona che si è allagata martedì scorso. I lavori per il cambio della viabilità in quella strada, infatti, riguarderanno anche quel che c’è sotto l’asfalto.
Le frazioni. Ma non è stato solo il centro a essere colpito dagli allagamenti, ma anche La Borra, Santa Lucia e Il Romito. Per le frazioni il Comune studia soluzioni. Intanto la deviazione del Rotina per evitare guai a Santa Lucia. Ma anche un potenziamento dei sistemi di deflusso delle acque in via Cadorna e via Macchiavelli al Romito. A La Borra, invece, presto comincerà uno studio della situazione che si verifica puntualmente in via della Cartiera, dove il livello dell’acqua si alza in maniera notevole ogni volta che piove con maggiore intensità.
Andreas Quirici
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
